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Street art o degrado? Ecco il corso che spiega la differenza

Street art o degrado? Ecco il corso che spiega la differenza

CAPANNORI. Da una parte la street art, vere e proprie opere d'arte. Dall'altra, appena un metro più in là, scritte deturpanti che niente hanno a che vedere con l'arte di strada. Tutte e due lungo...

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CAPANNORI. Da una parte la street art, vere e proprie opere d'arte. Dall'altra, appena un metro più in là, scritte deturpanti che niente hanno a che vedere con l'arte di strada. Tutte e due lungo quasi lo stesso muro, quello del sottopasso di Tassignano dove pochi giorni fa sono comparse delle scritte accanto agli splendidi murales realizzati da graffitari locali. Scritte che non hanno niente di artistico. E proprio per combattere il degrado e valorizzare la street art e la creatività giovanile. E dopo un'anteprima su un muro del palazzo comunale la prima opera è presente nel sottopasso di Tassignano. Altri murales d'autore sono stati realizzati a Zone ed anche fuori dai confini capannoresi, ad Altopascio. Murales che hanno riscosso un grande successo.

Ecco perché quelle scritte deturpanti, a pochi metri, hanno infastidito non solo i writers, ma anche chi attraversa il sottopasso. Così per "educare" al bello ed insegnare la street art è nato un corso di graffiti murali tenuti presso il Centro Giovani di Capannori dall'artista Freddy Pills, dove l'obiettivo principale è insegnare a giovani artisti di strada la differenza tra atti vandalici e un progetto artistico. Spazi comunali depurpati dagli atti vandalici che "rinascono" grazie all'estro e all'abilità degli artisti di strada. Il corso è un altro tassello del progetto portata avanti dal Comune e dall'associazione ricreativa di promozione sociale “Bang On!” che promuove la cultura artistica organizzando mostre, inziative ed eventi per fare conoscere artisti emergenti, valorizzare le loro opere e la loro creatività.

«Non vogliamo promuovere un'arte "da galleria" ma un'arte attiva, stimolante e coinvolgente. Libera di esprimersi, produrre ed auto realizzarsi. Crediamo nella cultura come cibo della mente» dicono dall'associazione. Sempre in tema di cultura giovanile uno spazio all'interno del Centro Giovani, dove è già presente la sala prove musicale, diventerà un centro di ascolto per la riproduzione, l'ascolto e lo scambio di vinili, un punto di aggregazione per i giovani musicisti o semplici appassionati di musica.(n.n.)

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