Finanza
Recuperati 30 chilometri di sentieri
Messi in sicurezza e con nuova segnaletica i tracciati sui monti Pisani. Ora una mappa dettagliata
LUCCA. Valorizzare i territori collinari e renderli completamente fruibili e in sicurezza, per consentire agli appassionati di compiere magnifiche escursioni nel verde, respirando aria pulita. Questo l'obiettivo di un progetto promosso dal Comune di Lucca che ha permesso di recuperare finora oltre 30 km. di vecchi sentieri sui monti Pisani. Un lavoro complesso che ha richiesto circa quattro mesi, preceduto da numerosi sopralluoghi per verificare lo stato di degrado di viottoli e mulattiere, spesso totalmente inaccessibili. L'opera di ricognizione è stata eseguita dalla guida ambientale Guido Sesti che si è anche occupato del recupero e della nuova segnaletica dei percorsi, dei quali presto sarà fatta una mappatura dettagliata. «Gli interventi - spiega Sesti -, hanno riguardato la rimozione e la ripulitura dei sentieri da alberi caduti e piante secche che ostacolavano il passaggio ed è stata tolta tutta la vegetazione invasiva che, tra l'altro, poteva rappresentare anche situazioni di pericolo. Successivamente, prosegue, abbiamo provveduto all'apposizione della segnaletica orizzontale, quella con i classici baffi di vernice rossa e bianca, in osservanza della legge regionale sulla sentieristica». In particolare, le zone toccate dalle operazioni sono state: Cerasomma, Meati, Gattaiola, Pozzuolo, Massa Pisana, San Lorenzo a Vaccoli, Santa Maria del Giudice e San Michele in Escheto. E nove i percorsi ripristinati che potranno essere oggetto di indimenticabili escursioni. Soddisfatto il sindaco Alessandro Tambellini che invita a percorrere queste zone «particolarmente attraenti dal punto di vista paesaggistico e ambientale, anche perché, ricorda, qui ci sono straordinarie varietà di farfalle che in primavera risaltano nel verde in tutta la loro bellezza».
I cittadini sono avvertiti, così come i turisti appassionati di escursioni che da oggi avranno un motivo in più per trattenersi a Lucca e rendersi conto che essa non è soltanto monumenti e chiese. È questo il primo passo verso un programma di interventi che, spiega l'assessore al turismo Giovanni Lemucchi «mira a interessare tutto il comprensorio delle colline lucchesi e presto dovrebbe rivolgersi alla Brancoleria e alla zona di Nozzano, percorse da una rete di sentieri particolarmente importante». A promuovere il progetto ai tour operator internazionali ci penseranno gli uffici di Itinera che, precisa la sua responsabile Luciana Menichetti «guardano comunque a un disegno ampio che vedrà i risultati a lunga scadenza». (r.l.)
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