Il Tirreno

Lucca

Arrestato l'uomo ritenuto il ladro dei tombini - Video

Una spaccata (foto archivio)
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Una spaccata (foto archivio)

Un'operazione della squadra mobile ha portato alla sua cattura

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LUCCA. Arrestato dalla squadra mobile, dopo tre mesi di ricerche, l'uomo ritenuto il ladro del tombino. Tra novembre e dicembre 2015, l’uomo, Lazhar Toualbia, algerino di quarantadue anni, con numerosi alias, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe  commesso, secondo la ricostruzione degli investigatori,  almeno quattro furti ai danni di altrettanti esercizi delle “Antiche Officine della Latta” di via Nazario Sauro; un quinto ai danni della stazione carburanti Ip di via Mugnano.

L’uomo, ripreso delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza installati nei vari esercizi commerciali colpiti, agiva di notte, a piedi o in bicicletta, a volto travisato; per introdursi nei negozi sfondava le vetrate delle finestre servendosi di pesanti corpi contundenti: in un’occasione, ha usato un lastrone in pietra adibito a basamento di un ombrellone, in altra la stessa inferriata, montata a protezione della finestra del negozio poi derubato.

A colpire gli investigatori la stazza dell’uomo e la sua forza fisica: una delle finestre dei negozi interessati dai furti è stata sfondata con il coperchio in ghisa di un tombino appena divelto dal manto stradale.

Gli investigatori della sezione reati contro il patrimonio hanno indirizzato i loro sospetti sull’algerino, dopo il suo primo arresto, operato il 20 dicembre 2015 dall’ufficio volanti della questura, per l’ennesimo furto ai danni di un negozio dell’Ex Officina della Latta.

La contiguità temporale degli episodi delittuosi, la corrispondenza di abbigliamento e di corporatura dello sconosciuto, ripreso in occasione dei precedenti furti, con l’algerino arrestato il 20 dicembre, e la perfetta sovrapponibilità delle modalità d’azione non hanno lasciato dubbi. I gravi indizi di colpevolezza acquisiti dalla squadra mobile hanno convinto il Gip  di Lucca ha disporre nei confronti dell’algerino la misura cautelare della custodia in carcere.

L’uomo era ricercato, per l’esecuzione della relativa ordinanza da novembre 2016.

Venerdì  31 marzo,  intorno alle 18,30, la trappola ordita dagli investigatori ha funzionato, e l'uomo  è stato arrestato nei pressi della stazione centrale.

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