Il Tirreno

Lucca

Gup, una settimana di udienze in meno

di Luca Tronchetti
Gup, una settimana di udienze in meno

Per il terzo anno consecutivo è sotto organico di un’unita il delicato ufficio del giudice delle indagini preliminari

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LUCCA. Undici magistrati in organico (il procuratore Pietro Suchan più dieci sostituti) e quattro giudici delle indagini preliminari. Un’equazione sancita dall’ordinamento giuridico in virtù del numero di pubblici ministeri in ruolo nei vari uffici requirenti. Ma al tribunale di Lucca la situazione dell’ufficio gip è da tempo sottodimensionata. Inutile girarci intorno: da quasi tre anni manca un giudice. E adesso che la lacuna sembrava colmata con l’entrata in servizio del giudice Antonia Aracri proveniente dal tribunale di Massa ecco che il gip Silvia Mugnaini dal mese di febbraio, e ancora come minimo per sei mesi, viene trasferita per esigenze di servizio in applicazione alla Corte d’Appello di Bologna. A due anni dal pensionamento della dottoressa Marcella Spada Ricci, l’organico non si riequilibria e il numero magico di quattro, necessario per rendere possibile il normale svolgimento dell’attività, resta una chimera. Così i tre gip (Giuseppe Pezzuti, Riccardo Nerucci e Antonia Aracri) per far fronte alla situazione sono costretti a tagliare le udienze preliminari quelle in cui si decide, su richiesta del pubblico ministero, se rinviare o meno a giudizio l'indagato. Così l’udienza gup è stata soppressa nell’ultima settimana di ogni mese dove in media si svolgevano due udienze di fronte a uno dei tre giudici succitati.

Come il pronto soccorso. Il paragone può essere ritenuto eccessivo, ma parlando di giustizia l’ufficio del giudice delle indagini preliminari può essere definito come una sorta di pronto soccorso in ambito sanitario. Perché le funzioni del gip sono preordinate a garantire l'indagato nella fase delle indagini preliminari e tra i suoi provvedimenti più importanti c’è l'ordinanza per applicare una misura cautelare richiesta dal pubblico ministero. Può accogliere o respingere la richiesta di archiviazione della notizia di reato l'autorizzazione e convalidare i mezzi di ricerca della prova delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni telefoniche o tra presenti ed è competente per alcuni procedimenti speciali tra i quali il rito abbreviato, il patteggiamento, il decreto penale di condanna. Per usare una metafora l’ambulanza che porta il paziente in ospedale è rappresentata dalla procura che raccoglie le notizie di reato e le sviluppa mentre i medici che intervengono nell’immediatezza al pronto soccorso per stabilire s e una persona è grave oppure non corre pericolo sono i giudici delle indagini preliminari che devono, senza commettere errori e sulla base degli atti dell’accusa , prendere decisioni legate alla libertà personale degli individui.

Aggravio di lavoro per tutti. Come i gip anche il personale dell’ufficio soffre tremendamente i carichi di lavoro. E per di più, in attesa dell’esito del concorso nazionale per il personale amministrativo delle cancellerie dei tribunali e delle procure (non si teneva dal 1999), ci sono state delle figure che andando in pensione non sono state sostituite in modo esaustivo. Il personale quindi è sottoposto, ormai da anni, a carichi che diventano insopportabili a fronte di retribuzioni rimaste ferme da tempo. Con l’assillo quotidiano delle varie ordinanze da eseguire, dai fax da inviare velocemente, dalle notifiche sino alle copie da fornire alle parti. La decisione di ridurre le udienze preliminari è quindi il frutto di una situazione che da emergenza è diventata quotidianità. Se davvero si vuol far funzionare l’ordinamento giudiziario serve immettere benzina nel motore. E l’informatizzazione da sola non può essere la panacea di tutti i mali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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