Sicurezza
Giorgi: il Comune deve rispettare la convenzione
LUCCA. La consigliera comunale del M5S Maria Laura Chiara Giorgi va all’attacco sulla questione del Boccherini che - spiega - è stato « ancora una volta messo a repentaglio dalla politica del Comune...
LUCCA. La consigliera comunale del M5S Maria Laura Chiara Giorgi va all’attacco sulla questione del Boccherini che - spiega - è stato « ancora una volta messo a repentaglio dalla politica del Comune tesa a minimizzare le spese senza peraltro intervenire su nessuna delle criticità dell'Istituto. È vero che il Comune è obbligato ancora al pagamento degli stipendi di tutti gli insegnanti del Boccherini, dal 2010 non più dipendenti del Comune stesso, ma è vero anche che sporadicamente altri soggetti sono intervenuti nel finanziamento, quali la Regione Toscana ed il Ministero». E questo come “avvicinamento” alla agognata statizzazione.
Adesso - prosegue Giorgi - che i presunti sforzi di soggetti come il senatore Andrea Marcucci e l'ex ministro Stefania Giannini non hanno sortito alcun utile e definitivo risultato, il Comune, invece di fare autocritica su come ha gestito tutta la questione in questi cinque anni, si tira indietro e pensa bene - a quanto si legge - di ridurre a sua volta il proprio contributo». E questo, dice Giorgi, perché non si è risolto il vero problema, cioè il apssaggio anche economico allo Stato. «Nel febbraio 2014 il M5S presentò una mozione in consiglio che impegnava il sindaco e la giunta ad attivarsi valutando anche eventuali vie legali, per risolvere questa Inadempienza. Ma fu respinta. E così si lasciano becchi e bastonati sia i cittadini che si trovano un peso enorme sulla pancia (due milioni e passa euro all'anno da dare al Boccherini per salvare i posti di lavoro), che i dipendenti, i quali continuano ad avere un orizzonte insicuro».
C’è poi il capitolo della trasparenza, sul quale Giorgi attacca i vertici dell’istituto musicale: « le ultime delibere del Consiglio di amministrazione rese pubbliche si fermano al giugno 2015. Chiediamo quindi al Comune di destinare nel bilancio di previsione 2017 le intere risorse previste dalla convenzione del 2010 e un forte impegno indispensabile per spingere nel senso della statizzazione dell'Istituto. Pretendiamo inoltre dagli organi del Boccherini il rispetto delle leggi vigenti che lo obbligano a muoversi da Ente Pubblico, compreso quello della trasparenza».
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