Il dolore
Colpisce all’Itis il ladro delle merendine
Nonostante l’allarme fa irruzione nella scuola secondaria superiore di San Filippo e ruba gli spiccioli nelle macchinette
LUCCA. Ci risiamo. A distanza di cinque mesi tornano alla ribalta i «ladri di merendine». Ormai ciclicamente scuole e strutture pubbliche vengono prese di mira dai malviventi da quattro soldi che non trovano di meglio che forzare i distributori di bevande e di caffé sistemati lungo i corridoi e impossessarsi dei pochi spiccioli contenuti all’interno degli erogatori di snack e bibite. Un’escalation che ricalca quella avvenuti un paio d’anni orsono. Nella notte tra martedì e mercoledì il ladro ha preso di mira due distributori di bevande all’Itis Fermi di San Filippo. Ma stavolta potrebbe avere lasciato una traccia. Perché le telecamere di sorveglianza lo avrebbero immortalato. I carabinieri del radiomobile di Cortile degli Svizzeri potrebbero quindi individuare in tempi ragionevoli l’autore del raid. E potrebbe persino trattarsi dello stesso malvivente che tra sabato e domenica ha colpito anche nelle scuole dell'istituto comprensivo 2, facendo razzìa degli spiccioli contenuti all'interno degli erogatori di bevande e panini alla scuola dell’infanzia a S. Concordio e la elementare a Sorbano.
Un malvivente che ha arraffato i pochi spiccioli rinvenuti e non si è curato, nel caso dell'Itis, dell'allarme entrato in funzione come dimostrano i filmati delle telecamere già consegnati alle forze dell'ordine per le indagini del caso, in appena due minuti, e da solo, il malvivente è riuscito a spaccare tre macchinette e a ripulirle degli spiccioli dandosi alla fuga.
D’altronde nell’istituto tecnico industriale ci sono circa trentacinque telecamere e i monitor potrebbero essere fondamentali per individuare il malfattore. Secondo i carabinieri si tratta della stessa persona che è entrata in azione prima nella notte tra sabato e domenica e poi tra martedì e mercoledì. In tutte e due le occasioni il ladro di spiccioli è entrato nella scuola forzando una porta (che ieri è stata messa in sicurezza dai tecnici inviati dalla Provincia). Poi si è diretto nel locale dove ci sono i tre distributori di bevande e ne ha aperti due. Nemmeno il tempo di essere sistemati dalla ditta che li gestisce, che le macchinette sono stati di nuovo prese di mira. Il ladro si è presentato di nuovo tra martedì e mercoledì, mettendo in pratica lo stesso copione e aprendo tutti e tre i distributori. Ma anche in questo caso il bottino non supera alcune centinaia di euro. Tra l’altro il Fermi è una delle scuole più sicure dotate di allarme, telecamere e con accessi chiusi con le catene ogni giorno. L’ultimo raid di cui si ha memoria risale al periodo che dal 24 al 29 settembre e dal 3 al 7 ottobre 2016. Quattro colpi in due settimane: dall’Itc Carrara (per due volte) al distretto socio sanitario di S. Anna sino allo scientifico Vallisneri. Furti mai scoperti dalle forze dell’ordine. Che ora potrebbero dare un volto e un nome all’autore.
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