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Capannori ora è una città Il Presidente ha firmato

Capannori ora è una città Il Presidente ha firmato

Con un decreto Sergio Mattarella ha elevato lo status del Comune della Piana Il sindaco Menesini: «Servizi e infrastrutture all’altezza, e il lavoro continua»

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CAPANNORI. «Fra qualche anno la classica frase "andare in città», non vorrà più dire andare a Lucca, ma sarà usata per dire che si va a Capannori»: così il sindaco Luca Menesini sottolinea la soddisfazione per l’assegnazione del titolo di città.

L'ufficialità del titolo è arrivato ieri, con un decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quello che è sempre stato un "paesone" di campagna, il comune rurale più grande d'Italia (fino al 1978 la sede del municipio era a Lucca, a palazzo Lippi), aspira a diventare una città a tutti gli effetti. Una gratificazione importante che arriva di pari passo con grandi cambiamenti che interesseranno la frazione capoluogo e le altre 39 frazioni del territorio. E come ogni città che si rispetti Capannori avrà la sua piazza simbolo. Dopo Pasqua sarà organizzato un grande evento, che coinvolgerà la cittadinanza, per presentare il progetto sulla nuova piazza del municipio e tutta l'area circostante.

Capannori è cresciuta negli ultimi anni, ospita uno dei distretti industriali più grandi e importanti in Italia, ha infrastrutture importanti come un casello autostradale e un'aeroporto, e, ancora, le sue colline, i borghi e le ville storiche, un calendario di eventi. E poi Capannori è considerata un modello in campo ambientale (dalla raccolta differenziata al centro Zero Waste) e si è fatta portatrice di progetti innovativi, come il digitale a domicilio. Negli ultimi anni poi Capannori si è dotata di un centro sanitario e di un polo culturale da fare invidia alle grandi città. Certo, c'è ancora tanto da fare, soprattutto per i servizi essenziali (fognature, metano, acquedotto).

Secondo il sindaco Menesini i miglioramenti che la sua amministrazione ha avviato e realizzato sul territorio aumenteranno la qualità di vita.

Incassato il riconoscimento Menesini fa il punto sui progetti in campo per Capannori, a partire dai lavori in centro: «Si tratta soltanto del primo tassello di un mosaico più ampio, iniziamo la grande riqualificazione di Capannori dalla piazza del Comune, ma proseguiremo con tutti i paesi della zona centrale». La riqualificazione della piazza inizierà a fine anno «ma stiamo portando avanti progetti di valorizzazione dei borghi collinari, a San Gennaro, Castelvecchio di Compito, Verciano e Matraia».

«Il decreto del Presidente Mattarella mi riempie di orgoglio – continua il sindaco – Capannori sta diventando una città nel senso pieno della parola, con un'infrastruttura di fibra per l'Adsl pari a Milano, con parchi e piazze riqualificati in cui i cittadini possono trascorrere piacevoli giornate, piste ciclabili e un patrimonio naturalistico e architettonico unico».

Per essere una città a tutti gli effetti un altro passo è migliorare il trasporto pubblico locale. L'obiettivo è fare viaggiare anche la domenica la navetta che collega Capannori e Lucca ogni 30 minuti: «È stato un successo, per facilitare gli spostamenti. Ci auguriamo pertanto che la gara, gestita a livello regionale, si sblocchi quanto prima».

Nella visone del sindaco Menesini, inoltre, ci sono anche le onorificenze per i cittadini di Capannori che hanno reso famosa, ora si può dire, la città. Per questo il Comune sta lavorando ai titoli da riconoscere, con una cerimonia che si terrà a settembre, alle figure del territorio che si sono contraddistinte.

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