Sicurezza
Arriva Plasmaman Il supereroe nascosto in ognuno di noi
Si rafforza il legame tra Lucca Film Festival e volontariato Obiettivo: promuovere la raccolta di sangue e plasma
LUCCA. Si chiama “Plasmaman”, ed è un nuovo supereroe. Non ma non vive a Gotham City o a Smallville, ma vicino a noi. Anzi, se vogliamo anche dentro di noi. Ma, pur avendo un domicilio incerto, sul dove sia nato non ci sono dubbi. Plasmaman è lucchese. Creato dalla fantasia di Federico Taddeucci, Plasmaman, come recita uno dei motti che lo accompagna, è più eroe che super. Non ha infatti alcun superpotere, però è un eroe perché, con un semplice gesto che ognuno di noi può fare, salva delle vite. E quel gesto è quello di donare il sangue.
Creato in occasione della nuova edizione del Lucca Film Festival Plasmaman è il simbolo di una collaborazione sempre più stretta tra l’organizzazione della rassegna e il mondo del volontariato, e quell’eroe poco super sarà il personaggio adottato per veicolare un messaggio importante: donate sangue e plasma.
E ieri, a suggellare questo legame tra mondo del cinema e mondo del volontariato, si è svolto un incontro a Palazzo Orsetti per presentare appunto il supereroe, ma anche per diffondere il suo stesso messaggio.
Ad aprire l’incontro l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Lemucchi, e con lei presenti i rappresentanti del mondo del volontariato, della sanità dell’associazionismo, del commercio, oltre agli organizzatori del Lucca Film Festival. Un’occasione importante per dare il giusto risalto a un’attività come quella del volontariato, e questo non poteva che avvenire a Lucca, considerata una capitale dell’impegno altruistico. Un concetto ribadito dai rappresentanti de quyel mondo, dal presidente dell’associazione donatori di sangue Fratres della Toscana Luciano Verdiani al direttore del Centro Nazionale per il volontariato Paolo Bicocchi, dal presidente della Misericordia di Lucca Cesare Rocchi a Emanuela Gennai, dell’associazione Don Baroni, che ha presentato un’altra importante “iniziativa ponte” tra cinema e solidarietà (vedi riquadro sopra). Da parte sua il direttore della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini ha ribadito il sostegno all’iniziativa che, in quest’occasione vedrà in prima fila anche il mondo del commercio, qui rappresentantato dal direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini e dall’esponente del Centro Commerciale Naturale Simona Barsotti: la presentazione di Plasmaman infatti avverrà nel loggiato di Palazzo Sani, sede di Confcommercio. Del rsto, come sottolineato da Barsotti, il rapporto tra il Lucca Film Festival e il mondo del commercio è cresciuto moltissimo, visto che in questa edizione si toccherà la bella cifra di 42 esercizi coinvolti nell’iniziativa, a fronte dei 9 iniziali.
E le straordinarie opportunità di veicolare messaggi da parte della settima arte sono state evidenziate dal direttore eventi e dal presidente del Lucca Film Festival Stefano Giuntini e Nicola Borrelli. Un’occasione dunque da non perdere per trasmettere anche messaggi che invitino alla solidarietà, come appunto il messaggio di andare a donare il sangue. Un messaggio importante: basti pensare che ogni giorno in Italia servono qualcosa come 10mila sacche di sangue. E , come ha sottolineato Francesca Pacini dell’Asl Toscana Nord Ovest, «in alcuni momenti la carenza è tale che occorre sospendere l’attività chirurgica per non intaccare le scorte necessarie all’emergenza». Ben venga dunque un supereroe, per promuovere la donazione di sangue, ma anche quella non meno importante, anzi, di plasma.
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