Gioco
Revocate le ordinanze che vietavano i falò
CAPANNORI. Con l'arrivo della bella stagione nella Piana di Lucca è migliorata la qualità dell'aria, così i Comuni di Capannori e Porcari hanno revocato il divieto di abbruciamenti all'aperto in...
CAPANNORI. Con l'arrivo della bella stagione nella Piana di Lucca è migliorata la qualità dell'aria, così i Comuni di Capannori e Porcari hanno revocato il divieto di abbruciamenti all'aperto in vigore dal primo novembre. A deciderlo sono stati i sindaci Luca Menesini e Alberto Baccini, che hanno firmato le ordinanze.
La decisione è stata presa in sulla base dei rilevamento, che hanno evidenziato come,negli ultimi 30 giorni, le centraline di Capannori e San Concordio, abbiano fatto registrare un solo sforamento del limite delle polveri sottili che risale alla prima metà di marzo. Le nuove condizioni meteo e climatiche, con vento presente quasi tutti i giorni, hanno favorito il disperdersi delle sostanze inquinanti. Anche le previsioni per i prossimi tre giorni indicano che non sussistono le condizioni affinché le pm10 si accumulino nell'aria. Da qui la revoca del provvedimento, che sarebbe comunque scaduto domani. Il divieto si riferiva ai roghi all'aperto di biomasse derivanti da attività agricole e forestali, da pulizia di parchi, giardini ed aree agricole, boscate e verdi, in terreni posti al di sotto dei 200 metri di altitudine.
Intanto l'assessore all'ambiente di Capannori Matteo Francesconi, a inizio di marzo, anche a nome dei Comuni della Piana autori del Pac, ha portato ancora una volta la questione al tavolo regionale sulla qualità dell'aria, chiedendo l'intervento e l'aiuto economico della Regione per mettere in campo azioni concrete e strutturali da realizzare nel medio e lungo periodo, per contrastare realmente il fenomeno delle pm10.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
