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Lucca

L’aeroporto fa gola a parecchi

L’aeroporto fa gola a parecchi

Raddoppia il numero di acquirenti interessati alle quote della società di gestione dello scalo

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CAPANNORI. L'aeroporto di Tassignano fa gola a molti. Sale da 2 a 4 il numero dei potenziali acquirenti per le quote dalla società di gestione dell'aeroscalo, la "Aeroporto Capannori spa": alla Toscana Service (facente parte di Aero Club) nel settore dell'aviazione generale, e alla Sigma Ingegneria srl, che opera nel campo dell'innovazione e ricerca aerospaziale, si aggiungono anche la Sima (società italiana manutenzioni aeronautiche) e la San Colombano costruzioni, che nei mesi scorsi aveva già manifestato interesse per l'operazione.

Nei giorni scorsi le aziende che siedono al tavolo di trattativa con il Comune hanno formalizzato in tribunale le manifestazioni di interesse per l'acquisto delle quote e la richiesta di proroga per la presentazione del piano di concordato e il progetto di sviluppo dell'infrastruttura. La domanda di proroga che sarà concessa dal tribunale aprirà un periodo più ampio (60 giorni) per depositare il piano che consentirà di abbattere i debiti e costituirà il documento per la concessione del 70% delle quote messe in vendita dal socio di maggioranza della società, ovvero il Comune di Capannori.

Intanto andranno avanti le fasi di trattativa con le imprese che potrebbero anche associarsi per presentare un piano industriale e inaugurare una nuova era dell'aeroporto di Tassignano. Si prevede che la vendita effettiva delle quote possa concretizzarsi nell'autunno prossimo.

«L'iter va avanti con grande serietà e fiducia, e con la voglia di raggiungere l'obiettivo – sottolinea il sindaco Luca Menesini – sono molto soddisfatto della richiesta di proroga perché conferma quanto sia appetibile questa infrastruttura per uno sviluppo sia nel campo dell'aviazione generale che dell'innovazione. Come amministrazione faremo la nostra parte, soprattutto per quanto riguarda il tavolo regionale costituito intorno all'aeroporto. Dopo due anni e mezzo di lavoro abbiamo realizzato le basi per un grande salto di questa infrastruttura».

Per il sindaco è un'operazione strategica per due motivi: «Il primo è fare di Capannori il perno delle attività innovative e tecnologiche della Toscana, il secondo sono le grandi opportunità di occupazione e turismo che questo progetto porta sul territorio, in un momento di delicata congiuntura economica a livello nazionale e mondiale. Pertanto mi auguro di chiudere l'anno in corso con la cessione delle quote di maggioranza della società Aeroporto e quindi col suo rilancio nell'interesse dell'intera comunità». Una volta trovati gli acquirenti il Comune manterrà il 20% delle quote e il diritto, dopo una modifica dello statuto, di dare un indirizzo sulla realizzazione di programmi e progetti strategici di potenziamento e sviluppo delle attività gestite dalla struttura. Conservare una presenza pubblica, sia pure minima, servirà anche a favorire l’accesso a contributi esterni per dare impulso all'attività di ricerca e innovazione e valorizzare la concessione ventennale ottenuta da Enac.

Nicola Nucci

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