La manifestazione
Arriva il circo con lo zoo e scatta la polemica
Mistero a Castelnuovo: per l’ex sindaco esiste una delibera che vieta lo spettacolo ma l’attuale amministrazione non ne trova traccia, e per la legge non conterebbe
CASTELNUOVO GARFAGNANA. I piranha, i dromedari, qualche pappagallo, qualche serpente e probabilmente anche dei coccodrilli. Ed è polemica. Arriva il circo con animali a Castelnuovo, e dopo quanto già successo a Lucca si infiamma subito il dibattito.
Non solo, l'ex sindaco Sauro Bonaldi ricorda una delibera che vieta tutt'oggi la possibilità a questi spettacoli di venire sul territorio comunale. Ma dal Comune fanno sapere che la delibera non esiste. «Gli uffici comunali, attivati in tal senso, non hanno trovato, né hanno memoria, di alcun atto deliberatorio – afferma l'assessore Pier Luigi Raggi – del resto non si possono vietare le attività circensi». Infatti, secondo il Comune, un provvedimento del genere rappresenterebbe una violazione della normativa, risalente al 1968, su circhi e spettacoli viaggianti. Questa prevede infatti che i circhi con animali possano insediarsi nel rispetto di regole che garantiscano il benessere degli animali, i cui controlli sono di competenza degli uffici veterinari delle Asl.
«Le ordinanze contro i circhi che prescrivono un assoluto divieto di utilizzare ed esporre di animali o consentono l'attendamento solo a quelli che hanno al seguito solo alcune tipologie di animali, sono state ripetutamente annullate dal Tar – spiega Raggi – il Comune quindi non ha compiuto una scelta né attivato posizioni preconcettuali in un senso o nell'altro: sia nel riconoscere l'indubbio valore ricreativo di uno spettacolo circense in cui vengono valorizzate le capacità e la maestria degli artisti, sia non amplificando un tema di ordine culturale quale è quello della presenza degli animali all'interno dei circhi senza un conforto legislativo, poiché per vietare il circo occorre una legge che consenta ai Comuni di poter emanare un provvedimento specifico. Si può e si devono attivare solo quei controlli per una corretta gestione degli animali che tengano conto delle loro esigenze e del loro benessere nella struttura».
Tutto è iniziato venerdì pomeriggio quando, a Castelnuovo, sono iniziate a circolare le prime locandine che pubblicizzavano l'arrivo del circo Orlando e Oscar Orfei, dal 31 marzo al 9 aprile con diversi spettacoli e, nel weekend, anche la possibilità di visitare lo zoo del circo. Infatti, la presenza di animali è il punto di forza del circo, come recita il manifesto: "Il circo con tanti animali".
Dopo i fatti di Lucca, con tante proteste e anche le prese di posizione della giunta Tambellini, c'era da attendersi un’immediata reazione da parte degli amanti degli animali. Ma non solo, oltre a diversi cittadini, tramite i social è arrivata anche la posizione dell'ex sindaco Sauro Bonaldi, primo cittadino di Castelnuovo dal 2004 al 2009: «Mi voglio augurare – scrive – che l'amministrazione non abbia dato il permesso di svolgere spettacoli sul nostro territorio a questo circo con animali protagonisti come si legge dai manifesti. Se così fosse, saremmo di fronte ad un illecito. Esiste una delibera del 2005, votata e approvata dal consiglio comunale, che vieta gli spettacoli a tutti i circhi che utilizzano animali. Il provvedimento è valido fino a che una nuova delibera non lo annulli e a oggi non esiste un atto contrario né alcun tipo di ricorso che abbia in qualche modo invalidato o modificato la delibera. Se si andrà avanti, farò denuncia al Prefetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
