Finanza
50&Più, premio Mercurio a 56 operatori toscani
Sei i commercianti lucchesi ad aver conquistato il prezioso riconoscimento Il presidente Fanucchi: «Col vostro lavoro avete regalato benessere alla società»
LUCCA. C’erano anche gli imprenditori lucchesi Fosco Bertoli, Luca Marcello Di Giusto, Gabriella Rosi Giusfredi, Mauro Lenci, Angelo Rossi, Gianfranco Tarabori tra i cinquantasei operatori toscani del terziario che domenica 26 marzo 2017 hanno ricevuto a Firenze, nel Salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio, il Premio Mercurio, l’onorificenza di carattere regionale assegnata ogni due anni da 50&Più e Confcommercio Toscana a chi ha dedicato una vita intera al commercio, al turismo, ai servizi.
La consegna delle targhe con l’effigie del dio alato della comunicazione e del commercio è avvenuta nel corso di una cerimonia seguitissima e ricca di emozioni, condotta dalla giornalista Serena Magnanensi. Sul palco c’erano il presidente nazionale di 50&Più Renato Borghi e quello regionale Antonio Fanucchi, la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Cecilia De Re, I premiati sono stati selezionati fra gli imprenditori di tutta la Toscana soci di 50&Più e già insigniti a livello provinciale con il titolo di “Maestri del Commercio” per i loro raggiunti 50, 40 o 25 anni di attività nei settori commercio, turismo e servizi.
«Il Premio Mercurio, che abbiamo deciso di istituire nel 2015, è un riconoscimento che valorizza una vita di lavoro e la capacità di essere riusciti a guidare con successo la propria azienda, a radicarla sul territorio, in molti casi a tramandarla a figli e nipoti - ha spiegato il presidente regionale di 50&Più Toscana Antonio Fanucchi - ma vuole essere anche un ringraziamento per quanto, in termini di benessere, valori e conoscenze, queste persone sono riuscite a trasmettere alla società attraverso il loro impegno lavorativo. Le vostre imprese, i vostri negozi sono in ogni territorio un luogo insostituibile di ritrovo e di scambio di notizie e informazioni utili a tutti. Gli imprenditori che premiamo oggi sono per noi tutti un esempio di bellezza e cultura, per i più giovani uno sprone a puntare sulla professionalità perché oggi l’improvvisazione non paga e c’è bisogno di ridare valore all’esperienza».
«L’amministrazione è al fianco dei commercianti e delle associazioni di categoria per dare risalto alle loro attività, che contribuiscono allo sviluppo cittadino - ha detto l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze per Cecilia Del Re - oltre a portare prodotti e servizi di qualità, voi siete i primi presidi sociali nelle città, e fungete da emanazioni delle amministrazioni sul territorio, perché ci fate arrivare la voce dei cittadini. Io sono nipote di due commercianti fiorentini che a 50&Più erano iscritti - ha poi ricordato con commozione –, mi sento quindi parte della vostra comunità e della vostra festa di oggi. È una vetrina importante per presentare storie di successo».
«Voi rappresentate un mondo che va preservato - ha detto ai premiati la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini -. La vostra intraprendenza ha aiutato a crescere non solo la vostra impresa, la vostra famiglia, ma anche la comunità in cui vivete. Dove ci sono imprese c’è possibilità di dare occupazione e creare quel benessere che, però, non è fatto solo di economia, ma di quel complesso di relazioni sociali e umane delle quali siete stati sapienti collettori. Chi ci governa deve difendere questi valori e deve darci sostegno concreto anziché farci vivere sotto la spada di Damocle di una politica economica bizzarra, che frena la ripresa».
«Commercio e città sono un binomio inscindibile. Non esiste una città ideale per i turisti, una per i residenti e una per i commercianti. Una città ideale riesce a dare risposte a tutti in egual modo. Per questo, le posizioni della nostra categoria e quelle delle amministrazioni possono essere distinte, ma mai distanti. È interesse comune cercare una mediazione nell’interesse di far funzionare il sistema città», ha sottolineato il presidente nazionale di 50&Più Renato Borghi, ricordando poi che «dietro un'azienda non c’è mai solo un calcolo economico ma la passione. È la realizzazione di un sogno, il desiderio di fare qualcosa di speciale che resti nel tempo».
50&Più, associazione di ultracinquantenni aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia, nasce nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei propri soci e il riconoscimento degli over 50 come risorsa, promuovendone il ruolo sociale. Forte di 330.000 iscritti, è interlocutrice qualificata degli organi politico-istituzionali del Paese in materia previdenziale e sociale. È diffusa con oltre 1.000 sedi su tutto il territorio nazionale. Conta anche 29 sedi in 10 paesi del mondo.
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