Proteste
La comunità è estranea allo spaccio
Pozzuolo, gli arrestati vendevano eroina e cocaina in un boschetto
LUCCA. Spacciavano droga nelle vicinanze della comunità di recupero per tossicodipendenti Pozzuolo i due tunisini (Noufil Talbi di 28 anni e Boubaker Talbi di 22) arrestati dalla mobile della questura.
Avevano scelto quel punto del territorio - un boschetto vicino alla stazione ferroviaria di Nozzano Castello - come luogo in cui condurre le loro attività illecita perché si trova in una zona isolata, dove potevano incontrare indisturbati i loro “clienti” finché la polizia non li ha scoperti e ha interrotto il loro traffico.
Tra i clienti degli spacciatori non risultano assolutamente utenti della comunità di recupero. La struttura, viene confermato direttamente dalla questura, è totalmente estranea ai fatti riportate sulle cronache dei quotidiani locali di martedì 28 marzo.
Nell’ambito dell’operazione è stato arrestato anche un terzo uomo, un italiano che lavorava per conto dei due tunisini e li aiutava a vendere cocaina ed eroina.
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