Lutto
Borgo, aliquote ferme Soldi dalle vendite delle case popolari
Ok al preventivo e al programma delle opere pubbliche Si prevede la sopraelevazione della sala banda a Valdottavo
BORGO A MOZZANO. Sono stati approvati nel corso dell'ultimo consiglio comunale il bilancio di previsione 2017 e il programma triennale delle opere pubbliche 2017-2019, entrambi presentati dall'amministrazione guidata da Patrizio Andreuccetti come «fattibili e concreti».
Non ci sono grandi differenze rispetto allo scorso anno per quanto riguarda il capitolo “entrate e uscite”: non cambia il gettito derivante dall'Imu che si mantiene stabile su poco più di un milione di euro e l'Irpef rimane stazionaria sui 610mila euro, in aumento però nel 2018. Per le entrate, la giunta Andreuccetti conta di reperire risorse grazie agli introiti derivanti dal passaggio da diritto di superficie a diritto di proprietà delle aree 167. In cantiere, con l'adozione della nuova variante urbanistica, anche un rilancio delle edificazioni e l'abbassamento dei volumi minimi richiesti per la costruzione di nuovi immobili (attualmente fermi a 800mq).
Lieve flessione nel capitolo "uscite" per le spese relative al personale (che resta una delle voci più sostanziose del bilancio), minori costi per il settore sociale (alleggeriti grazie alla funzione associata per le scuole d'infanzia), invariati gli stanziamenti per la manutenzione delle strade.
Contestualmente all'approvazione del bilancio previsionale, sono state confermate anche per il 2017 le aliquote di Imu e Tasi ed è stato approvato il piano finanziario per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Via libera inoltre al documento unico programmatico e al rinnovato regolamento di Polizia urbana che ha abrogato la precedente normativa.
Per quanto riguarda le opere in cantiere, quattro i progetti presentati: il miglioramento della scuola dell'infanzia e la sopraelevazione della sala banda a Valdottavo, la riqualificazione del cimitero di Borgo a Mozzano, il piano asfalti. Escono dal programma la rotatoria di Anchiano (di cui si occuperà Anas) e la rotonda di Diecimo (di cui si farà carico la Provincia). Allo studio, infine, un intervento strutturale sulla scuola elementare di Borgo a Mozzano in previsione dell'accorpamento con la scuola materna.
Chiara Lammari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
