Trasporti
Un varco telematico per il centro
Il piano per tutelare il salotto buono di Montecarlo dalle auto prevede anche delle barriere mobili
MONTECARLO. Due strade per scoraggiare l'accesso delle auto nel centro storico, soprattutto nel periodo di alta stagione turistica, e preservare lo stesso "salotto buono" di Montecarlo. Da una parte, già dal primo aprile, grazie a un quarto vigile assunto dal Comune saranno intensificati i controlli sulla sosta per garantire il posto auto ai residenti. Dall'altro c’è l'ipotesi, cui sta lavorando l'amministrazione, di una zona a traffico limitato a fasce orarie, con un varco telematico all'imbocco di via Nuova ad avvertire i visitatori che non si potrà salire in centro storico.
Insieme alla Ztl potrebbero essere installati anche dissuasori mobili a scomparsa in piazza Garibaldi e via Roma, e che consentono l'acceso ai mezzi autorizzati solo dopo aver letto la targa.
«L'idea allo studio – spiega il sindaco Vittorio Fantozzi – è quella di un varco all'ingresso di via Nuova e dei piolini automatici su piazza Garibaldi e via Roma per consentire una regolamentazione più puntuale e costante durante tutto l'anno, quindi anche oltre il periodo di alta stagione, della viabilità e della sosta nel centro storico. È il terzo stadio di un progetto complessivo di progressiva pedonalizzazione del centro storico dopo la rinnovata piazza d'Armi e l'ascensore al quale stiamo lavorando. Ora, grazie all'acquisto di telecamere in grado di leggere le targhe (saranno utilizzate anche per limitare il transito dei tir ndr), saremo in grado ridurre anche il numero di auto nel centro storico. Se ce la facciamo vorremmo attivarla già da questa estate, altrimenti se ne parlerà nel 2018».
Fantozzi chiarisce che la Ztl consentirà, come adesso, il transito ai montecarlesi nel centro del borgo: «La viabilità vuole essere garantita a tutti per garantire l'accesso al borgo, agli uffici pubblici, agli esercizi di vicinato, ai negozi e locali. Sarà come al solito limitata in via Roma nei consueti orari della stagione».
La sosta nel centro storico sarà disciplinata dal disco orario quando il transito è consentito. «Quando il centro chiude – continua il primo cittadino – la sosta sarà a tutela dei residenti, mentre il turista sarà dirottato nei parcheggi gratuiti e videosorvegliati in piazza D'Armi, nel "campone" e nei posti di via Nuova». Inoltre il sindaco annuncia una stretta sui controlli della sosta: «L'introduzione di questi strumenti telematici, che vanno di passo con la riqualificazione di piazza d'Armi e l’ascensore, servono anche a sopperire ai controlli che saranno intensificati con l'impegno di un vigile ed un ausiliario del traffico già dal primo aprile».
Se il sistema decolla un test importante sarà a settembre, con i 50 anni della Festa del Vino: «Per questa edizione speciale stiamo lavorando a nuove aree di sosta e a un migliore utilizzo parcheggio della Fornace». Intanto, probabilmente già dal 20 e 21 maggio per Viavinaria, scatterà la chiusura serale del centro storico alle auto per tutta la stagione estiva: dal lunedì al sabato dalle 20 alle 24 e la la domenica dalle 13 alle 24 in via Roma e piazza Carrara potranno passare solo gli autorizzati. Un divieto che potrebbe essere prorogato fino ad ottobre.
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