Il Tirreno

Lucca

Universo, iniziano i lavori Maxi cantiere in piazza

di Gianni Parrini
Universo, iniziano i lavori Maxi cantiere in piazza

L’intervento prenderà il via a maggio, mentre la fine è prevista per luglio 2018 Disagi per il montaggio del palco del Summer. Una mostra al Giglio sul progetto

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Lavori in corso per costruire un nuovo Universo. No, non siamo in una romanzo di fantascienza ma a Lucca, angolo tra piazza del Giglio e piazza Napoleone. In questo pizzicotto di città pieno di storia e di fascino, tra poco più di un mese apriranno i cantieri per il restyling del più grande albergo del centro, lo storico hotel Universo. Chiuso ormai da oltre un anno, nel gennaio 2016 l'albergo era addirittura finito all'asta. Ad aggiudicarselo nel giugno scorso fu la cordata formata Marcucci e Shaner (che insieme gestiscono già il complesso a marchio Marriot del Ciocco) con un'offerta di 4.200.000.

Nei giorni scorsi a palazzo Orsetti si è tenuta una riunione per stabilire la data di partenza dei lavori: fino ad ora sono state fatte solo alcune operazioni di “pulitura” interna. L'avvio dell'intervento è previsto per l'inizio del mese di maggio (salvo ritardi nella presentazione delle autorizzazioni). Il cantiere sarà piuttosto ingombrante e durerà almeno un anno. Toccherà piazza Napoleone, piazza del Giglio e il lato di corte Paoli. I lavori all'Universo si incroceranno con quelli per il montaggio e lo smontaggio del palco del Summer festival in piazza Napoleone. Facile aspettarsi qualche disagio. La riunione dei giorni scorsi serviva per coordinare al meglio questa fase delicata. Tra l'altro per fare i lavori sul tetto dell'albergo e sulla terrazza dell'albergo (dove si vorrebbe realizzare un piccolo di roof garden) verrà utilizzata una grossa gru.

L'intervento ha un costo complessivo che supera i cinque milioni di euro. «La fine dei lavori - spiega Marialina Marcucci - è prevista per il luglio 2018. Siamo un po' in ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma il progetto è bellissimo: lo stiamo già presentando in giro per il mondo e presto lo mostreremo ai lucchesi». L'idea è quella di realizzare una mostra al teatro del Giglio con i rendering del progetto firmato dallo studio Archea di Firenze. «Ci saranno 57 camere con alcune suite - spiega Andrea Barbuti, che segue i lavori per conto della proprietà - Saranno camere più grandi e avranno standard di qualità consoni al marchio Marriot. Al momento non possiamo dire molto di più ma l'albergo sarà un quattro stelle superior».

Non ci sarà un vero e proprio ristorante, ma una enoteca-bistrot che sorgerà sul lato di piazza Napoleone: sarà a servizio degli ospiti della struttura e al contempo rappresenterà uno spazio aperto per turisti e residenti. Non ci saranno spa e piscine per motivi di spazio, ma i servizi all'interno dell'hotel saranno comunque di qualità elevatissima. Lo stile dell’albergo dovrà rappresentare al meglio la lucchesità. Per questo la proprietà ha commissionato a una società specializzata uno studio su tessuti e broccati: l’obiettivo è riproporre all'interno dell'albergo quei manufatti che sono uno dei vanti di Lucca. Shaner e Marcucci hanno potuto ammirare arazzi e tendaggi presenti a palazzo Orsetti durante un incontro con l'amministrazione, e ne sono rimasti talmente impressionati da volere qualcosa di analogo nell'hotel. L'architettura della facciata che dà su piazza del Giglio resterà immutata, ma verrà restaurata e rinfrescata.

C'è poi la questione dei posti auto. «Se l'universo si espande, perché non riesco mai a trovare un parcheggio?», si chiedeva Woody Allen in uno dei suoi film. Il dilemma ben si adatta alla situazione. La zona in cui sorge l'Universo è pedonalizzata per cui off-limits per le vetture: la proprietà sta cercando uno spazio nei dintorni da adibire a parcheggio per le automobili degli ospiti.

L'altra questione riguarda il nome: un'indagine di mercato dovrà valutare l'impatto del nome Universo sul pubblico. Non si è ancora conclusa, ma al momento sembra che il termine Universo (magari inglesizzato in Universe) sia destinato a rimanere nella denominazione ufficiale, probabilmente accompagnato dal marchio Marriot. «È un luogo importante per l'identità della città - spiega l'assessore all'urbanistica Serena Mammini - Abbiamo collaborato con la proprietà e siamo soddisfatti, in primis il sindaco, per il prossimo avvio dei lavori ».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa