Il dolore
Biglietto unico per Orto Botanico, torri e casa Puccini
Biancalana: sarà istituito entro la fine del mese di maggio L’annuncio alla presentazione della mostra d’arte nel giardino
LUCCA. Ci sarà il tanto atteso biglietto unico dei musei. Il progetto dovrebbe andare in porto entro maggio, giusto il tempo di mettere a punto gli ultimi dettagli. È stato il presidente dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana a comunicare la novità che per il momento interesserà la Torre Guinigi e quella delle Ore, la casa natale di Giacomo Puccini e il Giardino Botanico. E forse, in seguito, altri musei cittadini.
L'occasione è stata la preview della mostra di scultura "M.a.n. Melodia Arte Natura" dell'artista romano Roberto Giansanti, naturalizzato pietrasantino, allestita appunto nella spettacolare oasi verde del centro storico di Lucca che sarà aperta al pubblico fino al 20 agosto, curata da Riccarda Bernacchi e Lucia Morelli e promossa dall'associazione culturale Venti d'Arte con il Comune e la Provincia di Lucca, Opera delle Mura, Confindustria Toscana Nord e il patrocinio della Regione. Il taglio del nastro è per stamani, 26 marzo, alle 11 a ingresso libero, dopodiché la mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura del Giardino Botanico e fruibile con i biglietto d'ingresso al medesimo.
Cinque sculture monumentali in legno, bronzo e ceramica raku e quindici di media grandezza collocate negli spazi verdi del giardino, compresi alcuni bozzetti, questi ultimi posizionati nella serra, dove presto arriveranno altre opere dell'artista che vive nella cittadina versiliese dal 2000, con un intervallo di due anni in Trentino dove, grazie alla passione per la natura e l'ambiente, ha avuto modo di conoscere meglio i materiali naturali che accosta ai suoi capolavori.
L'esposizione lucchese è dunque esempio di un progetto che interpreta l'arte, naturalmente inserita in quel verde che racchiude straordinari esemplari di piante e infinite rarità vegetali, fonte di studi degli esperti di tutto il mondo. Una fusione di scienza, natura e arte, per compiere una full immersion in un contesto di rara bellezza che riesce sempre a sorprendere e ammaliare i visitatori. Proprio ciò che desidera Roberto Giansanti, il quale, per sottolineare la passione smisurata per la natura selvaggia, ha voluto riprodurre in alcune delle opere esposte i caratteristici suoni della montagna E lo ha fatto con particolari giochi di campanellini che emettono struggenti effetti acustici ogni qualvolta vengono investiti da folate di vento. L'allestimento della mostra ha richiesto diversi sopralluoghi dello scultore che, alla fine, è riuscito a trovare la collocazione ideale delle sue opere senza invadere l'ambiente «nel quale - commenta l'assessore Francesca Pierotti - esse si integrano alla perfezione e valorizzano ulteriormente l'ambiente che le circonda, offrendo un ulteriore stimolo ai visitatori dell'Orto Botanico». Ma c'è anche un altro aspetto dell'esposizione, ovvero la sua finalità sociale. L'autore ha infatti deciso di devolvere in beneficenza parte del ricavato dalla vendita delle sue sculture. Che andrà al progetto "Un abbraccio per Accumoli" istituito dalla Provincia di Lucca che vede l'adesione dell'Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio e di quindici Comuni del territorio provinciale. «Speriamo di poter contribuire con una bella somma di denaro - affermano gli organizzatori - in modo che questa iniziativa non debba essere soltanto un'operazione commerciale, bensì un'occasione per offrire il nostro contributo alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto dello scorso agosto».
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