Attenzione
Peter Pan, 10 furti in 12 anni
Lo sfogo dei titolari del bar all’Arancio: «Ormai sono entrati da ogni accesso e hanno rubato tutto»
LUCCA. Sempre la stessa storia, quasi fosse ormai un copione ben rodato. Il decimo colpo in dodici anni al bar Peter Pan di via Dante Alighieri all'Arancio, di nuovo ha solo tanta rabbia in più e un bottino che ha fruttato ai malviventi circa 2.500 euro.
«Ormai qui i ladri sono entrati da tutti gli accessi possibili - spiegano Donatello e Manuel Spina, titolari dell'attività -. In questi anni, hanno infranto i vetri di tutte le porte e di tutte le finestre presenti nel locale per introdursi all'interno del bar e rubare ciò che si trovavano a tiro».
Un numero a due cifre, quello dei furti subiti, che porta con sé lo sconcerto dei proprietari dell'esercizio e dei tanti clienti affezionati, anche per la sfrontatezza dell'ultimo episodio, messo a segno giovedì scorso intorno alle 21,50. «Come se niente fosse, ignoti hanno sfondato la porta principale - affermano i due fratelli - proprio quella che dà sulla strada, senza curarsi del via vai di persone presenti in zona in occasione della serata al Mai Mai». Come siano riusciti a passare inosservati, è ancora da chiarire. L'area intorno al bar Peter Pan, infatti, viene spesso utilizzata dai fruitori del vicino Mai Mai per parcheggiare le auto e dirigersi nel locale a pochi passi, dove peraltro, all'ora in cui i ladri stavano compiendo il furto, la serata stava per decollare. Dovendo fare i conti con i gradini per accedere al Peter Pan e non potendo così utilizzare una vettura come se fosse un ariete, per sfondare il vetro i malviventi si sono serviti con molta probabilità di una mazza, non rinvenuta sul luogo. Cadendo, la porta ha danneggiato una parte del bancone che, nell'impatto, si è scagliato.
«In un attimo, i malfattori si sono diretti al registratore di cassa, prelevando il contenuto e asportando denaro anche dai cambia monete e dalle slot». Immediatamente è scattato l'allarme ma quando sul posto è sopraggiunta l'auto del servizio di vigilanza, dei malviventi non c'era più traccia. «Appena ricevuta la chiamata, ci siamo precipitati al bar - dichiarano i titolari - mettendoci in contatto con i carabinieri che sono subito intervenuti. Purtroppo l'esercizio non è dotato di telecamere di sicurezza. Pensare che il prossimo 26 marzo saranno tre mesi dall'ultimo furto subito». Allora, i ladri si aprirono un varco passando dalla porta-finestra laterale asportando più o meno la stessa cifra in denaro prelevata giovedì scorso, insieme a diverse stecche di sigarette. «Questa volta, le sigarette non sono state toccate - afferma Donatello Spina - forse non hanno fatto in tempo. È pazzesco che entrino anche intorno alle 21 di sera. Un fatto che purtroppo non stupisce se consideriamo che nel giorno di Santo Stefano, successe tutto alle 18,50 di domenica». Nell'arco di dodici anni di attività, al bar Peter Pan i malfattori hanno messo a segno dieci furti: tutti per un valore complessivo all'incirca pari al colpo di giovedì. «Nel tempo, ci hanno sottratto anche un tablet, un registratore di cassa, dei prosciutti e in due casi anche le slot machine intere».
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