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I percorsi per conoscere i tesori di Bagni di Lucca

I percorsi per conoscere i tesori di Bagni di Lucca

BAGNI DI LUCCA. Al via i percorsi mirati a valorizzare e far conoscere i tesori di Bagni di Lucca. Si concretizza il progetto cullato per anni da Virgilio Contrucci, camerlengo della Vicaria Val di...

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BAGNI DI LUCCA. Al via i percorsi mirati a valorizzare e far conoscere i tesori di Bagni di Lucca. Si concretizza il progetto cullato per anni da Virgilio Contrucci, camerlengo della Vicaria Val di Lima, che si avvale del supporto di Giulia Mariani. L'iniziativa procede in collaborazione con la amministrazione comunale, all'interno di un progetto in fase di completamento, in attesa della commissione turistica. Contrucci e Mariani sono, però, già pronti per accogliere i turisti e gli appassionati di arte e storia che vorranno visitare i primi luoghi di attrazione della Val di Lima: il capoluogo, Benabbio e San Cassiano di Controne.

«Per me significa vedere uno spiraglio di luce dopo tanti anni di buio - dice Contrucci - la nostra vallata nasconde dei veri tesori che meritano di essere visti e soprattutto apprezzati. Si spazia dalla Controneria, con San Cassiano dove solo la chiesa meriterebbe una giornata a parte, per proseguire col museo che ospita il Cavaliere attribuito a Iacopo della Quercia e arrivare a Montefegatesi, luogo caro a Dante. Per non dimenticare il Prato Fiorito, meta di tutti gli speziali della Lucchesia e non solo fino al XX secolo per le sue erbe mediche e per il suo sito, in passato punto di ritrovo delle streghe». Contrucci dice che si può poi continuare alla volta di Palleggio e Casoli per visitare i ponti romani, il lago nascosto, i sentieri romanici percorribili ancora oggi, che regalano passeggiate dentro una bellezza incontaminata. Da non perdere poi il canyon naturalistico più bello di Italia. Immancabile anche una visita a Cocciglia, con i resti della fortezza. «A Benabbio sono assolutamente da verdere le sculture di Piero d'Angelo - prosegue il camerlengo -. Ma pure le pievi che si trovano nelle altre frazioni, veri gioielli, come a Vico Pancellorum. Quante persone sanno che a Bagni di Lucca c'è tutto questo? Vogliamo far conoscere quello che possediamo? »

«Per me è una nuova sfida - aggiunge Mariani - un nuovo impegno dopo quello per le attività sportive per il mio paese che amo e devo molto alla passione per la storia dei luoghi, trasmessami da mio padre. È lui che si occupa di accogliere i visitatori al museo a San Cassiano e quando parla della leggenda del Cavaliere si trasforma. Con Contrucci abbiamo pensato diversi itinerari per far conoscere le chiese e le pievi sul territorio, molte volute da Matilde di Canossa. Mi ha spinto la fiducia arrivata dalla amministrazione comunale e dalla commissione turistica che mi ha inserito in un nuovo progetto in fase di definizione. Sono fiduciosa, Bagni di Lucca è troppo bella e merita un flusso turistico importante. In futuro potrebbe essere coinvolta anche la Pro Loco come punto di partenza. Senza escludere corsi di formazione per guide in un momento di così grande crisi lavorativa».

Emanuela Ambrogi

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