Sicurezza
Sconti a chi già paga la tassa di bonifica
Il presidente dl Consorzio illustra le novità della riforma: nuovi contribuenti ma anche riduzioni di oltre il 50%
LUCCA. Ci saranno le riduzioni per chi già paga il contributo di bonifica e, anche se ancora non è possibile dire con esattezza a quanto ammonteranno, si annunciano consistenti. Inoltre qualunque decisione verrà presa dal Consorzio di bonifica, questa passerà da un confronto con cittadini e categorie interessate, oltre che da quello con le istituzioni: così il presidente del Consorzio 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi risponde al Tirreno, e all’articolo dedicato alle novità post riforma, che prevedono anche l’introduzione del pagamento per chi vive nel centro storico (e che finora non pagava).
«Proprio in base al principio ben illustrato dal Tirreno (il contributo di bonifica si paga in relazione ai lavori di manutenzione sui corsi d'acqua che vengono realizzati) – scrive Ridolfi – l'individuazione dell'importo del tributo sarà determinato quando avremo deciso la portata degli interventi da effettuare sul nuovo reticolo di competenza, che la Legge regionale di riforma della bonifica ha esteso anche all'area cittadina prima esclusa. Siamo a una fase preliminare, e coi nostri tecnici, attraverso il primo piano delle attività, abbiamo unicamente previsto alcuni scenari possibili: per esempio, l'escavazione dell'intero tratto del Condotto Pubblico, che da decenni aspetta di essere ripulito dai detriti accumulati, richiederà un investimento di svariati milioni di euro, che dovranno essere ripartititi in più anni. L'articolo del Tirreno ha ragione anche ad affermare che, aggiungendosi adesso nuovi pagatori, i lucchesi che già versano la loro quota d'ora in avanti pagheranno di meno. I calcoli definitivi, come spiegato, saranno possibili solo dopo aver stabilito con esattezza il piano dei lavori, ma già da adesso si possono ipotizzare abbattimenti significativi: solo per fare un esempio, nell'Oltreserchio c'è la possibilità di far scendere le bollette fino ad oltre il 50 per cento».
«Voglio in tal senso assumermi un impegno con la città di Lucca – promette Ridolfi – il piano dei lavori di prevenzione che devono essere effettuati per la sicurezza idraulica della città e della cintura periferica, e di conseguenza l'importo del contributo, lo decideremo insieme. Nessun bollettino sarà emesso ai nuovi contribuenti, prima di un percorso di confronto coi cittadini interessati, le istituzioni, e i rappresentanti delle categorie. Le novità saranno frutto di scelte condivise, di cui proprio i lucchesi saranno i protagonisti».
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