Il dolore
Aiuti e riduzioni Il piano del Comune per il sociale
CAPANNORI. Più risorse per i benefici economici e le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione: nel nuovo bilancio di previsione,infatti, sono stati stanziati a questo scopo...
CAPANNORI. Più risorse per i benefici economici e le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione: nel nuovo bilancio di previsione,infatti, sono stati stanziati a questo scopo 740mila euro (nel 2016 furono 680mila). Inoltte vengono confermati gli interventi contro la povertà e a sostegno delle politiche abitative (con 25mila euro in più rispetto al 2016). E, ancora: destinazione dell'80% dei proventi della lotta all'evasione fiscale a progetti di natura sociale, tariffe invariate per mensa e trasporto scolastico, conferma dell'addizionale Irpef con la soglia di esenzione a 14.500 euro, conferma delle agevolazioni tariffarie e delle misure anticrisi per le famiglie alle prese con problemi di lavoro. Sono i punti salienti dell'accordo siglato mercoledì tra Comune e sindacati, alla presenza del sindaco Luca Menesini, del vice sindaco Lara Pizza, dell'assessore Ilaria Carmassi, di Fabrizio Simonetti (Cgil), Massimo Bani (Cisl), Giacomo Saisi (Uil), Francesco Fontana, Marcello Ciacci e Francesco Chiocchetti dello Spi Cgil, Massimo Santoni, Sandra Ferretti, Donatella Pretini ed Enrico Biagini di Fnp Cisl Toscana, Antonio Malacarne e Mauro Franceschi di Uilp Uil.
Contrasto alla povertà e integrazione di reddito. a questa voce sono assegnati 460mila euro, di cui 240mila per i sussidi, compreso il lavoro di comunità.
Politiche abitative. complessivamente vengono stanziati 280mila euro per i contributi in conto affitto e l'emergenza abitativa.
Agevolazioni tariffarie. Confermate le esenzioni e le agevolazioni tariffarie basate sul reddito Isee per pensionati e famiglie disagiate e con persone disabili per quanto riguarda la tariffa dei rifiuti e le utenze domestiche. Per la tariffa rifiuti “base” si prevedono esenzioni o riduzioni del 40% e si registra un adeguamento delle soglie di accesso su attestazione Isee che sono state innalzate del 1%. Per le utenze domestiche sono previsti contributi di 150 e 75 euro. Inoltre viene confermato, sempre in base all'Isee, un fondo per le esenzioni o agevolazioni tariffarie alle famiglie con lavoratori a basso reddito.
Misure anticrisi. Si confermano le misure a favore di famiglie in cui almeno un componente sia disoccupato da oltre un mese, in mobilità, in Naspi, in cassa integrazione o simili, con un reddito familiare imponibile Irpef lordo per l'anno in corso inferiore a 26 mila euro, col rimborso del pagamento del Servizio Ascit "base", delle rette e dei buoni pasto asili nido, e dei servizi scolastici.
Famiglie numerose. Nel caso di fdi 3 o più figli a carico, le tariffe di asilo nido, mensa e trasporti scolastici sono abbattute in modo crescente (in base al reddito e al numero di figli).
Prima infanzia. Il servizio accoglie 160 bambini e le liste di attesa sono state abbattute. E per i bambini che non dovessero trovare accoglienza nel servizio pubblico c’è la possibilità di usfruire dei buoni servizio regionali.
Occupazione. L'amministrazione si impegna a proseguire le iniziative attivate nel corso del 2015-2016 anche in sinergia con il centro per l'impiego. Inoltre il Comune vuole proseguire nel percorso di valorizzazione della nuova imprenditorialità anche attraverso strumenti innovativi come quelli del crowdfunding e il coworking per agevolare l'avvio di attività autonome tra i giovani.
Appalti. Confermato l'impegno al confronto preventivo con i sindacati e le associazioni di categoria sui capitolati degli appalti dei servizi sociosanitari e assistenziali, di pulizie, di refezione scolastica e sugli appalti di servizi in genere.
Ambiente. Continuerà il rispetto del Pac per abbattere l’inquinamento dell’aria Incentivi per la qualità dell'aria così come è confermato l'impegno per l'incentivazione e lo smaltimento dell'eternit per i cittadini che devono smaltire piccole e medie quantità.
Le domande. Il periodo per la presentazione delle domande sulle "Agevolazioni tariffarie" e "Fondo straordinario famiglie lavoratori dipendenti e assimilati" è dal 20 aprile al 30 giugno. Per le "Misure anticrisi" il termine della presentazione domanda è dal 2 maggio al 31 luglio per la prima domanda, per il rimborso dei primi tre mesi. Se le condizioni persistono la domanda va rinnovata entro il 31 dicembre.
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