Trasporti
Coam, 48 ore per decidere sul fallimento
LUCCA. Coam, 48 per decidere. Ieri mattina al trinbunale fallimentare di Firenze si è tenuta l’udienza sulla proposta di concordato liquidatorio per la Coam srl, società dell’ormai ex patron della...
LUCCA. Coam, 48 per decidere. Ieri mattina al trinbunale fallimentare di Firenze si è tenuta l’udienza sulla proposta di concordato liquidatorio per la Coam srl, società dell’ormai ex patron della Lucchese Andrea Bacci. Il collegio giudicante si è riservato la decisione sulla proposta di concordato liquidatorio avanzata dai legali della ditta di Rignano sull'Arno, alla quale ha fatto da contraltare quella dei pm Luca Turco e Christine von Borries che insistono determinati sulla richiesta di fallimento. Davanti ai giudici Cosmo Crolla, Silvia Governatori e Rosa Selvarolo, si è presentato Fabio Bettucci, amministratore delegato della Coam, l'azienda che faceva capo a Andrea Bacci (l'imprenditore noto per la sua amicizia con Matteo Renzi) che invece ha preferito non venire in tribunale. All'uscita Bettucci e i suoi legali erano «soddisfatti» dell'andamento dell'udienza: «ora si tratta solo di aspettare», hanno detto senza voler aggiungere altro, così come ha fatto lo stesso pm von Borries. Alla base della richiesta di concordato liquidatorio ci sarebbe un piano legato anche a garanzie personali messe sul piatto sia da Bacci sia da Bettucci. Tra 48 si saprà cosa ne pensano i giudici.
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