Sicurezza
Sul Mercato del Carmine partono due cantieri
La giunta dà il via libera alla messa in sicurezza sismica dell’ala est del Chiostro In affidamento anche la gara per i lavori di messa in sicurezza della chiesa
LUCCA. Prosegue l'opera dell’amministrazione per il recupero del Mercato del Carmine, uno dei simboli della città. La giunta Tambellini ieri mattina ha approvato il progetto esecutivo che metterà in sicurezza sismica l'ala est del chiostro, per un importo complessivo di un milione e 112mila euro. L'inizio dei lavori, una volta esaurito l'iter per la procedura di gara, è previsto per maggio.
I però lavori non si fermano qui. Infatti è in corso la gara per l'affidamento dell'opera del miglioramento sismico della chiesa, che prevedono il rifacimento dei solai, del tetto e la realizzazione di contrafforti in acciaio. Gli interventi ammontano a un milione e 54mila euro e dovrebbero iniziare ad aprile, una volta espletate le procedure per l'affidamento.
Con questi altri due interventi c sono in tutto cinque le operazioni, dedicate al Mercato del Carmine promosse dall’amministrazione e realizzate con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
«Il Mercato del Carmine è un simbolo della nostra città che per troppo tempo rimasto abbandonato a se stesso – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – dal 2014 abbiamo dato avvio a una serie di interventi utili a ridare una forte identità al Mercato in linea con quello che ha rappresentato in passato. Il legame della cittadinanza con questo luogo ci ha spinto a preservarne i caratteri, cercando al contempo gettare le basi per favorire lo sviluppo di diverse attività, nella convinzione che solo attraverso l'uso corretto e compatibile delle strutture sia possibile promuovere una conservazione duratura e sostenibile. Il Mercato sarà nel prossimo futuro il centro di una direttrice che da San Frediano, attraverserà l'anfiteatro e giungerà a Palazzo Guinigi al quale si potrà accedere anche da piazza del Carmine ».
«Passo dopo passo – aggiunge l'assessore all’edilizia pubblica Francesca Pierotti – l'obiettivo da raggiungere è quello di far rinascere un'importante area mercatale, con la conseguente riqualificazione di una parte di Lucca dimenticata da troppo tempo. I lavori al Carmine giungono a seguito di altri tre lotti di interventi che, complessivamente, hanno gettato le basi per proseguire nell'intento di dare nuova vita a quest'area».
Il primo intervento (167 mila euro, di cui 20 mila del Comune), realizzato tra il 2014 e il 2015, servì a sostituire la copertura del chiostro, originariamente in eternit, con lastre di rame. In questo contesto furono eseguiti anche i lavori di consolidamento della struttura in acciaio risalente al 1932.
Successivamente è stata realizzata la copertura del terrazzo-ballatoio posto a fianco della copertura del chiostro, con strutture in acciaio e copertura in rame con posizionamento anche di un lucernario lungo la linea del colmo. Contemporaneamente vennero rimosse le tamponature degli archi in vetro cemento e con il rinforzo degli archi che si affacciano sul chiostro (interventi per 500 mila euro).
Il terzo intervento ha riguardato la messa in sicurezza del campanile che si presentava in condizioni estremamente fatiscenti, per un importo di 39mila euro.
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