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Canyon Park, riapre l’avventura

Canyon Park, riapre l’avventura

Il 25 marzo nuova stagione per gli appassionati di natura in un vero e proprio paradiso ambientale

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BAGNI DI LUCCA. Riaprirà sabato 25 marzo alle 10 il Canyon Park di Bagni di Lucca, in località Strette di Cocciglia. Gli appassionati della natura fanno il conto alla rovescia per visitare per il terzo anno consecutivo il "paradiso ambientale " della Media Valle, diventato in breve tempo meta preferita di migliaia di visitatori amanti degli sport outdoor. Nel 2016 sono state oltre settemila le persone che hanno voluto provare l'ebbrezza del canyon e il trend sembra crescere sempre di più.

Non sono solo lucchesi, versiliesi e italiani gli appassionati di sport all'aria aperta arrivati nella scorsa estate nella gola sotto la piccola frazione di Cocciglia, dove si trova il canyon naturalistico definito da molti “più bello di Italia”. I fruitori sono arrivati a frotte dalla zona del Chianti, da ogni parte di Italia, ma anche dai paesi europei. E non sono mancati cinesi, russi e americani: non solo per provare la canoa e la tavola sull'acqua, il sup, ma anche per cimentarsi nelle traversate sulle corde del canyon, sotto un cielo privo di inquinamento, sopra le acque cristalline del torrente Lima, immersi in una natura incontaminata di rara bellezza. Parla con entusiasmo e con la voglia di nuovi progetti Paolo Roverani, presidente dell’associazione Sport Toscana Adventure e ideatore dell'allestimento del canyon che ha aperto al pubblico nell'agosto 2015, ottenendo subito un vero boom di presenze, anche sul territorio. «Sono soddisfatto per quello che abbiamo raggiunto fino ad ora e per quello che faremo - spiega Roverani -. Siamo una squadra di 12 persone, guide che accoglieranno i visitatori e che si adopereranno per aiutarli nel percorso. Buona l'accoglienza che ho trovato fin dal mio arrivo a Bagni di Lucca, un posto che ha davvero tante ricchezze naturalistiche che devono e possono diventare la prima risorsa e la carta vincente per una ripresa turistica. Ottimo anche il rapporto con le scuole e con le attività sportive promosse nei vari pacchetti».

Non solo si può percorrere il canyon, ma anche scoprire il parapendio, il trekking, il quad, l'equitazione e tutte le altri sport legati alla natura. «Quest'anno ci sarà una novità - prosegue Roverani - chi vuole potrà godersi una nuova area relax vicino alle acque limpide della Lima. Gli associati potranno compiere un nuovo tipo di arrampicata libera, creata appositamente per loro. Ma altre idee sono in fase di definizione e i progetti non mancano».

Emanuela Ambrogi

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