Attenzione
Metà camposanto resta senz’acqua
Nella parte vecchia fontanelle ko da un mese costringono a destreggiarsi tra buche e strutture pericolanti
LUCCA. Tre fontanelle e due pompe d’acqua meccaniche fuori uso da oltre un mese. Più di metà della parte vecchia del cimitero comunale di Lucca praticamente senz’acqua. Situazione che siamo riusciti a verificare personalmente ieri mattina, provando con alcune delle persone che frequentano il camposanto a verificare quali disagi si debbano affrontare semplicemente per innaffiare pratini, piante e fiori sulle tombe dei propri cari.
Tra questi troviamo Tina Andreini che al cimitero, tra le tumulazioni vicine al “confine” tra la zona vecchia e quella nuova, ha la tomba della madre. «Fino ad un mese fa avevo una fontanella a pochi metri dal pratino dove è sepolta mia madre - racconta la donna -. Adesso questa, e anche le altre due più vicine, non funzionano più. Sono costretta, dunque, per prendere un po’ di acqua a fare un tratto a piedi per andare nella parte nuova del cimitero dove tutto funziona regolarmente». Il che significa, dalla parte centrale del camposanto, tornare indietro per un centinaio di metri, aggirare la parte interdetta al confine con quella nuova, fare un altro centinaio di metri per poi riempire una piccola tanica e fare a ritroso tutto il percorso.
«Le persone che frequentano questo luogo non sono quasi mai giovanissime - spiega Andreini -. Anche qualche metro in più, in particolare quando fa freddo o troppo caldo, con una tanica di acqua in mano, sono una bella differenza. E poi nessuno mi dice dove siano le fonti d’acqua funzionanti».
Indicazioni, in effetti, non ci sono. Accompagniamo la signora dal custode del cimitero. «Scusi, le fontanelle ancora non funzionano, ma è stato segnalato a chi di dovere?». Chiede la donna. «Ha ragione, sono fuori uso da ormai un mese - risponde il custode -. Ma le ho dato un numero la volta scorsa, ha provato a chiamarlo? Io non la posso aiutare, mi dispiace».
Torniamo nella zona vecchia e iniziamo a cercare delle indicazioni per i vari punti dove trovare delle fonti d’acqua funzionanti. Non ce ne sono, ma andiamo verso la parte centrale del cimitero. Vicino ad un alto cipresso finalmente troviamo una pompa meccanica perfettamente funzionante. Da lì ci dirigiamo verso la zona sud del cimitero. Ci sono altre quattro pompe meccaniche di cui due non funzionanti.
A spiegare i motivi dei disagi per i frequentatori del camposanto è direttamente Gesam.
«Le pompe meccaniche hanno ormai 50 o 60 anni di vita e trovare dei pezzi di ricambio non è semplice e richiede tempi più lunghi del normale - spiegano dall’azienda -. Abbiamo ordinato due pompe nuove che sono perfettamente funzionanti, ma anche con il cambio di ditta che si occupa di manutenzione va ricreato un magazzino di ricambi adeguato».
Un’altra problematica che si è aggiunta a questa è legate a pozzi e autoclave. «Per quanto riguarda le tre fontanelle al “confine” tra la zona vecchia e quella nuova, giusto precisare che queste sono state installate per sostituire i punti resi inutilizzabili dalla chiusura di una zona pericolante - spiega ancora Gesam -. Non potendo attingere dall’acquedotto utilizziamo dei pozzi e per convogliare l’acqua in tutti i punti dove ci sono le fontanelle utilizziamo un’autoclave che proprio nella giornata di ieri si è guastata. Stiamo comunque provvedendo alla sua sostituzione».
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