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Il Comitato: chiarezza sul collaudo del San Luca

Il Comitato: chiarezza sul collaudo del San Luca

LUCCA. L’azienda sanitaria faccia chiarezza sulla questione del collaudo dell’ospedale San Luca. A richiederlo è il Comitato Lucca Est che continua la sua opera di critica sul nuovo nosocomio: «È...

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LUCCA. L’azienda sanitaria faccia chiarezza sulla questione del collaudo dell’ospedale San Luca. A richiederlo è il Comitato Lucca Est che continua la sua opera di critica sul nuovo nosocomio: «È difficile comprendere come sia possibile che, a tre anni dall'avvenuta apertura, un ospedale possa essere sempre in fase di collaudo. Chiediamo gentilmente all'Azienda di esporre su internet tutte le informazioni relative ai collaudi effettuati fino ad oggi, ma anche di chiarirsi le idee al suo interno perché il comitato sanità ha i piedi per terra e quando parla sa quel che dice! Inoltre, tanto per chiarire al cittadino quello che succede nella realtà, saremo lieti anche di conoscere che tipo di interventi sono stati fatti, pochissimo tempo fa, sulle scale esterne di sicurezza, che per due mesi hanno emesso fastidiosi cigolii».

Riguardo alla questione della vasche volano - continua poi il Comitato affrontando un altro punto “sensibile” dell’ospedale di San Filippo - «è difficile capire la posizione dell'azienda che ha parlato tanto ma non è giunta ad alcuna conclusione costruttiva ed efficace in tre anni.

«Vari tentativi di rabbonire il Comitato, ma, come testimoniano le foto scattate il 16 marzo scorso, in due vasche ristagna ancora abbondante acqua, nonostante non piova da svariati giorni. Dunque, ancora una volta, saremmo lieti che l'azienda postasse sul proprio sito Internet la documentazione inerente “gli interventi correttivi richiesti e soprattutto a quelli in parte già effettuati”, naturalmente se ne è in possesso.

«Noi confinanti delle vasche abbiamo solo assistito ad un periodico taglio dell'erba, mentre le vasche sono ancora come sono state fatte nel 2013, con lo stesso fondo senza adeguata pendenza. Avete per caso letto un libro di fiabe sul deflusso delle acque? Chi ha risposto al Comitato era forse disorientato nello spazio e nel tempo per non accorgersi dell'acqua "perenne" che in due delle quattro vasche ristagna da mesi? Avete bisogno delle oltre 500 foto da noi scattate dall'apertura dell'ospedale ad oggi per capire? Che cosa dobbiamo fare come cittadini confinanti? Predisporre ombrelloni per la pesca sportiva o aspettare inerti che una malattia da zanzara/zanzara tigre ci colpisca prima o poi?

«Infine - conclude la dura nota del Comitato - è più facile limitarsi a dire che i relativi costi sono stati detratti piuttosto che avviare la disdetta del project financig, considerati i numerosi "vizi" del nuovo ospedale. Ancora una volta ci si dimentica del cittadino beffato il cui danno, le vasche aperte, è perpetuo e non sarà mai ripagato! ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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