La protesta
In scadenza il piano attuativo allo scalo merci
Fra le osservazioni arrivate in Comune dopo l’adozione del piano strutturale c’è anche quella delle Ferrovie dello Stato, che riguarda la zona dell’ex scalo merci, sia nella parte a nord della...
Fra le osservazioni arrivate in Comune dopo l’adozione del piano strutturale c’è anche quella delle Ferrovie dello Stato, che riguarda la zona dell’ex scalo merci, sia nella parte a nord della ferrovia (binari alti) che in quella a sud (binari bassi). Su quest’area - ricorda la società - c’è un piano attuativo che scade in questo mese e che prevede volumi per 100.000 mc con destinazione commerciale, turistico e direzionale (gli uffici della Provincia). Un’opera che però secondo le Ferrovie «non ha ottenuto interessamento da parte del mercato», né si preveda lo possa avere in futuro. Per questo è stato chiesto un nuovo mix di funzioni e un adeguamento dei dimensionamenti delle due Utoe interessate (la 1 e la 3): più 7.000 mq di residenziale, più 8.000 di commerciale al dettaglio, più mille di direzionale e di servizio e più 14.000 di turistico-ricettivo. A questa osservazione gli uffici del Comune hanno risposto facendo notare che il piano attuativo è ancora in vigore e che il dimensionamento del piano strutturale è stato fatto considerando come realizzate tutte le superfici. Se questo, come è praticamente certo, non accadrà, le superfici torneranno nel “calderone” del piano strutturale e sarà il piano operativo a definire cosa potrà essere realizzato nell’area.
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