Il Tirreno

Lucca

Il blackout in centro parte da un cavo di via Santa Gemma

di Flavia Barsotti
Il blackout in centro parte da un cavo di via Santa Gemma

Per l’Enel dopo otto minuti elettricità ripristinata nelle case Ma l’illuminazione pubblica non funziona e la città resta buia

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LUCCA. Un corto circuito in via Santa Gemma provoca disagi e apprensione nel cuore della città. Per i vertici Enel il black out dura solamente otto minuti ( dalle 21.47 alle 21.55 di mercoledì sera), il tempo necessario ai tecnici per individuare, attraverso i terminali, il cavo interrato capace di provocare il guasto alla linea elettrica e di ripristinare l’energia elettrica a tutta quella parte del centro storico rimasta al buio. Ma gli sbalzi di tensione provocano l’oscuramento dei lampioni dell’illuminazione pubblica. Che restano spenti per un lungo periodo di tempo suscitando apprensione per chi in quel momento si trovava a passeggiare per le vie del centro. Dall’Enel spiegano che quel tipo di disagio non è attribuibile alla multinazionale dell’energia elettrica e del gas: «L’illuminazione pubblica non dipende da noi». Ma mercoledì sera quel buio totale che ha avvolto il centro storico ha destato impressione tra la gente. «Quando mercoledì sera intorno alle 22 è andata via la luce in centro storico, l'effetto, camminando per città, è stato da subito impressionante - racconta una residente in piazza San Pietro Somaldi -. Stavo tornando a casa a piedi e, per vedere qualcosa, ho dovuto accendere la torcia del cellulare. Intorno, c'era da avere paura».

Un gesto, quello di illuminare il più possibile la strada con i propri telefoni, compiuto in pochi secondi sia dai passanti, sia da molti abitanti che si sono immediatamente affacciati alle finestre per cercare di capire cosa fosse successo. Il blackout, infatti, ha interessato diverse zone della città, lasciandola avvolta da un'inconsueta oscurità. Un'atmosfera, sul momento, quasi spettrale. Oltre agli impianti domestici, infatti, anche l'illuminazione pubblica è stata coinvolta nell'interruzione di energia, impiegando un po' di tempo prima di essere ripristinata.

Nelle case, invece, il problema si è risolto dopo alcuni minuti, ma il coro degli allarmi, partiti in contemporanea, si è distinto bene nel silenzio totale. Nel primo tratto di via Fillungo, in zona Porta dei Borghi, per esempio, dopo alcuni minuti di buio completo, la luce è tornata nelle abitazioni e nelle attività, a quell'ora chiuse, mentre nel tratto che dal locale Vinarkia prosegue fino al negozio Twin Set, i lampioni hanno continuato a non funzionare. Trascorsi cinque minuti dall'interruzione, in zona dell’ex bar Pult la corrente elettrica domestica è stata ripristinata negli edifici, riattivando ben presto anche quella pubblica in piazza Guidiccioni e dintorni.

Calo di tensione in due momenti anche nelle case situate nei pressi di via della Rosa e in via del Loreto, vicino a Palazzo Orsetti. Anche piazza Grande è rimasta al buio e così gli esercizi a quell'ora ancora aperti dove la luce è saltata e tornata per diverse volte. «Quando è avvenuto il blackout - prosegue la residente in centro storico - stavo imboccando via San Paolino. In un attimo ci siamo ritrovati al buio. Nemmeno dalle abitazioni arrivava un filo di luce. Quando sono arrivata in piazza San Michele, i lampioni funzionavano solo su un lato. Dall'ex Pult fino a Vinarkia, poi non si vedeva più niente».

Intorno a mezzanotte e mezzo, in piazza San Pietro Somaldi l'illuminazione pubblica risultava attiva solo sul lato in direzione via della Fratta, mentre andando verso via Fillungo la zona appariva completamente al buio.

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