Proteste
Tariffa rifiuti, scade la prima rata
Sono 45.500 gli utenti di Sistema ambiente che hanno ricevuto l’avviso a casa
LUCCA. Rifiuti, è tempo di pagare. Scade oggi il termine per il versamento della prima rata della Taric, la tariffa sui rifiuti. L’avviso è arrivato nelle case dei lucchesi tra fine febbraio e marzo. Dentro ci sono due Mav precompilati che coprono il 60% della tariffa: il primo va versato entro oggi, mentre il secondo andrà utilizzato per la seconda rata, prevista per il 16 maggio. Pertanto non è il caso di perderlo, anche perché nelle case degli utenti non arriveranno altri avvisi.
Chi non riuscisse a trovare neppure il bollettino di marzo, può contattare la sede dell’azienda a Borgo Giannotti: gli uffici provvederanno a ristamparlo. Per il conguaglio (che si versa in due rate tra settembre e novembre) gli utenti riceveranno una lettera con altri due bollettini: verrà recapitata nelle case tra luglio e agosto. Sono circa 45.500, tra utenze domestiche e non, i cittadini che dovranno fare i conti con Sistema Ambiente. Sono oltre 3.000 gli utenti che hanno chiesto l’addebito diretto sul conto corrente attraverso Sepa, il sistema che ha sostituito il vecchio Rid: in questo caso fa tutto la banca, non c’è bisogno di adoperarsi tant’è che a chi ne ha fatto richiesta non è stato neppure inviato il bollettino. Per attivare il servizio è necessario conferire il mandato di addebito diretto “Sepa” a Sistema Ambiente, attraverso il modulo allegato all’avviso di pagamento. Il mandato, debitamente compilato e firmato, dovrà pervenire all’azienda con allegata copia del documento di identità dell’intestatario del conto. Si potrà pagare anche tramite home banking, basta riportare nel modulo digitale i dati del mav.
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