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Aumentano le famiglie contro l’obbligo vaccinale

Aumentano le famiglie contro l’obbligo vaccinale

LUCCA. Solo a Lucca sono già una cinquantina. Il gruppo provinciale lucchese conta più di 500 iscritti, mentre a livello regionale il numero sale a oltre 2500 persone. Numeri già importanti dei...

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LUCCA. Solo a Lucca sono già una cinquantina. Il gruppo provinciale lucchese conta più di 500 iscritti, mentre a livello regionale il numero sale a oltre 2500 persone. Numeri già importanti dei genitori che hanno deciso di non aderire al calendario vaccinale. «Siamo spaventati, come tanti altri genitori in Toscana, al solo pensiero che possa essere varata una legge che impedisca ai nostri figli di continuare il loro percorso educativo e formativo - spiegano dal gruppo per la libertà di scelta vaccinale di Lucca e della Versilia -. Ci siamo uniti inizialmente sfruttando la capacità di aggregrazione dei social network per capire il futuro dei nostri bambini».

I genitori non vogliono essere valutati come anti vaccini. «Non è così - precisa una rappresentante - ma sul tema dei vaccini crediamo serva molta più informazione di come viene fatta adesso. In Toscana, ad esempio, i numeri non parlano di una epidemia di meningite. Se così fosse sarei la prima a vaccinare i miei figli».

Per questo il gruppo di genitori ha già in programma per questa sera un incontro preliminare, non pubblico, per organizzare un evento il prossimo 26 marzo, questo sì aperto a tutti, al villaggio del fanciullo al baluardo San Paolino. «Vogliamo fare informazione e la vogliamo fare nel miglior modo possibile - spiegano ancora dal gruppo sulla libertà di scelta vaccinale -. Vogliamo che sia garantita, come l’articolo 32 della costituzione, libertà di scelta su come curarsi e curare i propri figli. L’obbligo, come detto, in questo momento è la cosa che ci preoccupa maggiormente. Vogliamo vaccinare i nostri figli, ma all’interno di una possibilità di farlo personalizzando questo meccanismo». Come detto i numeri parlano chiaro: in provincia di Lucca sono oltre 500 le famiglie contro l’obbligo vaccinale che potrebbe diventare a breve legge. «Abbiamo parlato con alcuni consiglieri comunali della commissione sanità - proseguono i genitori -. Il 22 marzo ci sarà la prossima convocazione e un rappresentante del gruppo per la libertà di scelta vaccinale di Lucca città e un altro del gruppo provinciale lucchese saranno presenti. Noi come genitori non capiamo questa legge. Su Lucca, per questo, abbiamo già chiesto un incontro al sindaco Tambellini e faremo la stessa cosa anche con gli altri candidati per capire cosa faranno se questa legge dovesse passare. Dovranno comunque essere studiate delle soluzioni, in contemporanea prepariamo l’incontro informativo del prossimo 26 marzo al quale invitiamo tutti i genitori».

Alessandro Bientinesi

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