Il dolore
I sottopassi arrivano in consiglio
Confronto sui piani per la viabilità in vista del raddoppio ferroviario
CAPANNORI. La questione dei sottopassi approda in consiglio. La seduta sarà quella di mercoledì 22 con un ordine del giorno dei gruppi della maggioranza che fissa gli indirizzi generali sui sottopassi da realizzare nelle frazioni di Pieve San Paolo, Tassignano e Santa Margherita in vista della chiusura di nove passaggi a livello sul territorio da parte di Rfi, operazione che sarà compiuta con il raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Firenze.
Dopo l'ordine del giorno inizierà un confronto con i delegati dei comitati (il comitato per una viabilità sostenibile e salvaguardia del territorio, quello storico di Tassignano e quello nato a Santa Margherita) in vista delle assemblee pubbliche che quindi slitteranno rispetto a quanto annunciato dall'amministrazione comunale che le aveva previste per metà febbraio. Una fase di fibrillazione per i comitati che, in attesa di un confronto, stanno organizzando una manifestazione in occasione del consiglio comunale per chiedere chiarezza sui progetti preliminari. Un dibattito che si annuncia dai toni accesi.
Allo studio anche alcune ipotesi di modifica dei tracciati a livello progettuale. Ipotesi appunto, quindi non c'è ancora niente di deciso da parte del Comune e Rfi. Tra queste ipotesi ci sarebbe anche quella di realizzare il sottopasso non davanti alla chiesa di Tassignano ma da via di Marginone. In questo caso però sarebbe necessario abbattere un'abitazione privata. Quella dei sottopassi ferroviari è una vicenda che rischia di provocare dissapori tra gli stessi cittadini. Tra chi è favore di una soluzione e chi di un'altra. Durante il dibattito consiliare si parlerà anche degli studi dei flusso di traffico e delle simulazioni da parte di Lucense.
Una prima parte del lavoro, infatti, è stata consegnata all'amministrazione comunale e fotografa la situazione dei mezzi in transito attualmente nella zona centrale del territorio. In particolare Lucense ha contato il flusso veicolare su sette strade di Capannori: via di Tiglio, via della Madonnina, via del Casalino, via del Marginone, via dei Malfatti, via delle Volpi e via della Chiesa. L'obiettivo è del Comune è quello di togliere il traffico pesante dai paesi, "ricucire" i paesi centrali di Tassignano, Paganico e Capannori dove continuano a passare auto (e spesso anche tir e camion in barba ai divieti) e rendere i centri abitati più sicuri e vivibili grazie all'eliminazione dei passaggi a livello. A oggi la zona nord e la zona sud del territorio infatti sono tagliate a metà dalle sbarre della ferrovia. Uno dei punti più complessi è il sottopasso ferroviario di Tassignano. Qua l'amministrazione comunale ha proposto un tunnel di 350 metri e una "bretellina" di collegamento tra il centro del paese e la zona Pip di Carraia per il passaggio di mezzi pesanti, oltre a un nuovo cavalcavia autostradale. Un progetto troppo impattante per il comitato ambientalista per la salvaguardia del territorio che ha raccolto 2700 no contro il progetto. Sottopassi, ma non solo. A marzo in consiglio comunale si dovranno approvare anche le tariffe dei rifiuti (il 27) e il nuovo bilancio, il 31.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google