La manifestazione
Bove, da Capannori alla lista con Tambellini
LUCCA. Luca Menesini lancia Gabriele Bove a sostegno del Tambellini-bis e nel segno dell'unità del Pd per rafforzare l'alleanza tra Lucca e Capannori. Un’operazione politica quella annunciata dal...
LUCCA. Luca Menesini lancia Gabriele Bove a sostegno del Tambellini-bis e nel segno dell'unità del Pd per rafforzare l'alleanza tra Lucca e Capannori. Un’operazione politica quella annunciata dal sindaco di Capannori che si traduce in un passo concreto, ovvero la possibile candidatura al consiglio comunale lucchese del 35enne assessore a Capannori con delega ai lavori pubblici, in lizza per entrare nella lista del Partito democratico che sostiene la rielezione del sindaco uscente. È stato proprio il primo cittadino di Capannori e presidente della Provincia, sul suo profilo Facebook, a uscire allo scoperto con un messaggio chiaro di unità del partito per portare Tambellini alla vittoria le prossime elezioni amministrative. Una figura ponte per rappresentare una visione diversa del Pd lucchese, lontano dalle divisioni e dagli scontri interni tra tambelliani e renziani che hanno rischiato di portare ad uno strappo insanabile.
La candidatura di Bove, laureato in scienze politiche e imprenditore agricolo nell'azienda di famiglia a San Gennaro, avrebbe anche un altro significato: rafforzare una politica comprensoriale tra i due Comuni, dall'ambiente alla gestione dei rifiuti alla mobilità. Per Bove, impegnato nel volontariato e nell'associazionismo cattolico (ha collaborato con Maria Eletta Martini), sarebbe un ritorno a Lucca (originario di Sant'Anna) dove nel 2007 si candidò alla circoscrizione 3 conquistando 456 preferenze. Poi l'ingresso, a 26 anni, come assessore nella giunta Del Ghingaro e poi Menesini. L'ufficialità della sua candidatura sarebbe seguita dalle dimissioni (irrevocabili) da assessore a Capannori. «Un’operazione che mi dà gioia personale e politica - ha commentato il sindaco Menesini dal suo profilo social -. Personale perché Gabriele è prima di tutto un amico che stimo profondamente e sarei contento di un’opportunità di crescita all'interno del consiglio lucchese. Politica perché Gabriele, insieme al sottoscritto e a tutto il gruppo di Capannori, crede nell'unità come valore per amministrare bene. E si mette a disposizione del Pd lucchese per superare le divisioni, creare dialogo e condivisione».
Menesini usa una metafora per spiegare le potenzialità dei Democratici lucchesi. «Il Pd di Lucca è come un cocktail, se mixiamo bene è difficile resistergli. Tambellini è il candidato di una coalizione più ampia, che va da posizioni più moderate a quelle più di sinistra». Menesini rafforza il suo endorsement al sindaco uscente: «Tambellini ha sanato i buchi di bilancio lasciati da un centrodestra irresponsabile e portato a casa risultati significativi, come la nuova rotonda di porta Elisa, il sottopasso di via Ingrillini, la strategia Rifiuti Zero, il decoro urbano, tanto per dirne alcune. Allo stesso tempo Alessandro dia segnali di aver compreso le necessità di tutti coloro che lo sostengono, ha un'intera campagna elettorale per farlo e sono fiducioso. Lucca non va difesa, Lucca va fatta brillare».
Nicola Nucci
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