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Lucca

Giannelli (m5S)

«Trasporti su rotaia per migliorare la viabilità»

«Trasporti su rotaia per migliorare la viabilità»

CAPANNORI. Potenziare il trasporto merci su rotaia e far usare l’A11 come tangenziale tra la Piana e Lucca: questa la proposta dei 5 Stelle per risolvere i problemi di viabilità. «Da 30 anni – dice...

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CAPANNORI. Potenziare il trasporto merci su rotaia e far usare l’A11 come tangenziale tra la Piana e Lucca: questa la proposta dei 5 Stelle per risolvere i problemi di viabilità.

«Da 30 anni – dice il consigliere regionale dell’M5S Giacomo Giannelli – i politici parlano dei problemi della viabilità lucchese senza risolverli e con un gusto abbastanza grottesco per “l'annuncite”. La nostra proposta c'è e attende la calendarizzazione in consiglio regionale da parte del Pd. Visti i termini crediamo possa incontrare il favore di alcuni dei suoi esponenti, come Baccelli, sempre che resti coerente con quanto detto in passato e ponga l'interesse generale al di sopra delle logiche, contorte, del suo attuale partito. La viabilità lucchese ha problemi verso ovest e verso est, caratterizzati dal trasporto merci, in particolare per la filiera della cellulosa. La maggior parte dei flussi avvengono via camion tra il Porto di Livorno e il distretto cartario della Lucchesia. La nostra proposta, nata in sinergia con Legambiente, sfrutta il potenziamento in atto dei raccordi ferroviari tra Porto e rete esistente per spostare il trasporto merci attualmente su gomma sull’efficiente e già finanziato, sistema intermodale ferroviario Lucca - Pisa - Livorno. Questo alleggerirebbe la viabilità lucchese, direzione ovest, togliendo una parte importante dei camion. A integrazione la proposta prevede un accordo col concessionario autostradale affinché i cittadini e le imprese della lucchesia possano utilizzare come una tangenziale, quindi senza pedaggio, la tratta della A11 tra Lucca est e Capannori. Questo consentirebbe di favorire la viabilità lato orientale, per intenderci verso Firenze. Là dove del resto auspichiamo si arrivi a un aumento sensibile dei passeggeri che potranno godere del raddoppio ferroviario».

«Questa soluzione – chiude Giannelli – oltre a chiudere la novella dello stento sugli assi viari lucchesi, mostrerebbe la giusta attenzione verso quel comparto logistico che per inefficienze infrastrutturali, come l'assenza di collegamento tra i nodi della rete, e assenza di pianificazione istituzionale, costa alla sola toscana circa 3-4 miliardi di "danni" l'anno, pagati soprattutto dalle minori possibilità lavorative. Se oggi il sistema logistico italiano occupa appena 400mila persone, nella vicina Germania la cifra è più che doppia e alcuni analisti fissano il potenziale italiano a 2 milioni di posti di lavoro. Stiano tranquilli i cittadini, la prossima Regione a Cinque Stelle si occuperà anche di questo».

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