La manifestazione
Stretta sulla sicurezza e controlli
“Sicurezza” sarà la parola d’ordine del mercato di piazzale Don Baroni. È quanto ribadisce Lino Giovannelli, responsabile del Suap. Sicurezza in primo luogo nella progettazione del piano di...
“Sicurezza” sarà la parola d’ordine del mercato di piazzale Don Baroni. È quanto ribadisce Lino Giovannelli, responsabile del Suap. Sicurezza in primo luogo nella progettazione del piano di occupazione dei banchi: le distanze di sicurezza per il passaggio dei mezzi di soccorso, per la distanza di un’attività dall’altra. Sicurezza anche per quanto riguarda «gli accorgimenti relativi alle dotazioni previste per le singole attività a seconda della categoria merceologica di appartenenza. Ci sono i banchi che necessitano di estintori, quelli che usano le bombole a Gpl, in particolare quelli a carattere alimentare». Giovannelli assicura che sul rispetto delle norme di sicurezza ci sarà molta attenzione e ci saranno anche controlli continui, ad opera dei vigili urbani. «Con i vigili - aggiunge - sarò anche io stesso a fare controlli tra i banchi». Chi non dovesse essere trovato in regola ovviamente andrebbe incontro alle sanzioni previste.
Al contrario, spiega il responsabile del Suap, «il mercato dei Bacchettoni non offre più requisiti di sicurezza, a partire dalle distanze: i banchi superano le dimensioni previste di 4,5 per 6 metri. E poi c’è la questione del traffico che è diventata insostenibile».
Le polemiche non sono mancate intorno al “nuovo” mercato: il trasloco si concretizza in pratica un anno dopo le previsioni. «Sono convinto che la nuova collocazione favorirà il mercato - aggiunge Giovannelli -. Starà anche agli ambulanti e alle loro associazioni proporre idee, iniziative da abbinare al mercato, mercati in notturna: noi siamo a disposizione per collaborare».
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