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Lucca

Sarà “vogliamo e possiamo” il motto di Fratelli d’Italia

Sarà “vogliamo e possiamo” il motto di Fratelli d’Italia

Presentato il programma elettorale a sostegno del candidato Remo Santini Le proposte per «rilanciare Lucca puntando su sicurezza, lavoro e leggi chiare»

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LUCCA. Uno dei motti della lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco Remo Santini sarà «vogliamo e possiamo». La cornice che tiene insieme le linee guida di un programma elettorale che nelle intenzioni della forza politica di centrodestra si dovrà opporre al «vorrei ma non posso» di chi ha amministrato Lucca nell’ultima legislazione. Programma presentato ufficialmente ieri al San Luca Palace Hotel.

«Un lavoro a monte importante che dimostra le qualità di un gruppo che si è creato a Lucca - spiega il segretario provinciale di Fratelli d'Italia Riccardo Zucconi -. Programma che, troppo spesso, è utilizzato più come appendice per chiedere consensi e non come punto focale che dovrebbe essere. Ovviamente le linee che sono state redatte dal circolo di Lucca dovranno essere vagliate da Remo Santini, la persona che appoggiamo con convinzione».

L'approfondimento su tutti i punti ad opera del coordinatore per le amministrative per Fratelli d'Italia Marco Chiari: «Abbiamo predisposto il programma insieme al gruppo giovanile di FdI con apporti importanti come ad esempio quello di Antonella Pera per la cultura, la città ha bisogno di osare dopo anni di stasi totale: vogliamo tornare alle origini e rivendichiamo i valori tradizionali e l'indipendenza di Lucca da quei fattori esterni che cercano di minarla o comandarla. Sino ad ora la politica è stata quella del “vorrei ma non posso”, noi vogliamo e possiamo». Tanti gli spunti offerti da Fratelli d'Italia: dal piano strutturale approvato, come ha sottolineato Chiari, si deve passare alla seconda fase: quella del piano operativo (il vecchio regolamento urbanistico) che deve uscire dalle stanza municipali aprendosi al contributo degli ordini professionali che conoscono il territorio. A fronte dei circa 3000 appartamenti disponibili e invenduti, FdI propone lo stop totale alle nuove edificazioni e un recupero generale di tutti gli immobili. Tra i punti forti la volontà di attingere ai finanziamenti Ue per dotare la città di parcheggi interrati che liberino le piazze dalle macchine in modo che queste possano essere riconsegnate ai cittadini come luoghi di aggregazione. Il partito della Meloni intende anche incentivare le botteghe artigianali incentivando nuove aperture con una defiscalizzazione a livello comunale. Sulla sicurezza la proposta è quella di rivedere l'organizzazione della polizia municipale. Annunciata inoltre la volontà di contrastare l'accattonaggio e il commercio abusivo. Poi spazio al tema delle licenze dei taxi e sulla cittadella dei servizi che dovrebbe sorgere all’ex ospedale a Campo di Marte. (a.b.)

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