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Ancora polemiche sulla pensilina

Da dodici anni si trova a cento metri dalla fermata del bus

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MARLIA. La pensilina c'è, ma di fatto è inutilizzabile, perché la fermata dell'autobus è ad un oltre un centinaio di metri di distanza. Un po' troppo per chi deve prendere l'autobus, soprattutto quando piove.

Una situazione paradossale quella presente da anni in via Paolinelli a Marlia, dove i servizi di trasporto pubblico dovrebbero essere una priorità visto il bacino di utenza. Il caso è tornato alla ribalta in questi giorni quando un turista in attesa della pensilina ha scoperto che la corrisponde alla fermata era molto più avanti, che si trova invece ad alcune decine di metri di distanza, all'altezza dell'ufficio postale.

Quella pensilina in piazza del Mercato è stata messa nel 2005 allo scopo di rendere più agevole l'attesa delle corse che collegano Marlia alle altre zone del Capannorese, a Lucca e alle scuole. Ma è stata quasi subito spostata, perché creava problemi di manovra ai carri del CarnevalMarlia.

Segati i quattro pali in ferro che la sostengono, la struttura è stata spostata verso sud, sull'incrocio tra via Paolinelli e via San Donnino. Anche questa volta, però, pensilina e fermata non possono essere riunite.

Dopo una serie di sopralluoghi i tecnici di Vaibus evidenziano che la fermata non può essere così vicina a un incrocio a T per ragioni di sicurezza. Nel frattempo, però, la pensilina è rimasta ancorata a terra davanti a via San Donnino. E da lì non si è più spostata nonostante una raccolta di firme. E così gli utenti continuano ad attendere le navette sotto l'acqua o il sole, mentre la pensilina ormai è usata per affiggere pubblicità e volantini.

«Sono 12 anni, da quando è installata per la prima volta la pensilina per autobus a Marlia in piazza del mercato dopo numerosi tentativi per lo spostamento ad oggi, la pensilina è ancora lì e non viene usata, mentre la fermata si trova ad oltre cento metri prima vicino all'ufficio postale - afferma il consigliere comunale Daniele Lazzareschi - nonostante le promesse di vari assessori e del sindaco. Eppure non sembra un problema così complesso da risolvere». Secondo il consigliere «la soluzione definitiva sarebbe spostare la pensilina verso la chiesa di Santa Caterina dove esiste a 50 metri dal mercato dove c'è uno slargo per le manovre del bus e c'è già una panchina ed un marciapiede».

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