Sicurezza
Minaccia vigilante con il bidone dei rifiuti
LUCCA. Nasconde sotto il giaccone due coppie di cuffie per altoparlanti del valore complessivo di 141 euro e quando arriva alle casse per pagare altri alimenti viene notato dalla guardia giurata e...
LUCCA. Nasconde sotto il giaccone due coppie di cuffie per altoparlanti del valore complessivo di 141 euro e quando arriva alle casse per pagare altri alimenti viene notato dalla guardia giurata e cerca di scappare dal centro commerciale. Una fuga sulla pubblica strada durata poche centinaia di metri. Perché alla fine il vigilante lo raggiunge e lui, per evitare di essere preso, lo «strattona», gli mostra il pugno come a volerlo colpire e cerca di colpirlo con un bidone per la raccolta differenziata trovato in via per Corte Lenci. Da furto aggravato l’ipotesi di reato si trasforma in rapina impropria e il quarantenne residente in via Martiri Lunatesi a Capannori finisce in manette. Accade sabato scorso verso le 20,30 all’Esselunga dell’Arancio e ad arrestare l’uomo - senza lavoro e in grave difficoltà economica vivendo con una piccola indennità legata all’invalidità - sono i carabinieri del radiomobile. Di fronte al giudice Giuseppe Grotteria, l’autore del furto diventato rapina impropria si è scusato riconoscendo la propria responsabilità e sostenendo di attraversa un momento di forte disagio. Il suo legale, avvocato Pier Antonio Tomellini, ha ottenuto i termini a difesa. Arresto convalidato, arresti domiciliari disposti e processo fissato per il 24 aprile.
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