Attenzione
Il mercato trasloca è conto alla rovescia
Dal Suap sono partite le nuove 127 concessioni per i banchi Migliaia di brochure con i percorsi consigliati per le Tagliate
LUCCA. Centoventisette concessioni per il mercato del mercoledì, altrettante per quello del sabato. Al Suap sportello unico attività produttive in Palazzo Orsetti, la stesura delle nuove concessioni per gli ambulanti è al rush finale. Sabato 11 marzo è la data topica per il mercato bisettimanale: addio a via dei Bacchettoni (dove era tornato stabile dal 2007, dopo un periodo trascorso in zona stadio durante i lavori di ristrutturazione della caserma Mazzini) e “sbarco” in piazzale Don Baroni, alle Tagliate. Sbarco sofferto visto che è arrivato un anno esatto dopo le previsioni iniziali (doveva trasferirsi il 16 aprile 2016): ci sono stati problemi di spazi, di segnature dei posteggi, c’è stato il ricorso al Tar degli ambulanti, ci sono state le controversie nelle assegnazioni dei posti. Questione risolte ma l’amarezza rimane, come sottolinea la responsabile di Confesercenti Valentina Cesaretti. «Tutto poteva andare diversamente - dice - se ci fosse stata concertazione e condivisione del progetto. Il trasloco lascia una questione aperta: il piano del commercio non è stato riscritto e in quello vigente il mercato rimane ai Bacchettoni».
«Siamo pronti. Andiamo». L’assessore al commercio Giovanni Lemucchi è risoluto sull’obiettivo in agenda per l’11 marzo. «Siamo pronti. Andiamo avanti col programma stabilito, come avevamo detto. Se ci saranno aggiustamenti da fare, li faremo. Del resto, è come quando si va ad abitare in una nuova casa: può accadere che ci siano miglioramenti da apportare, dei quali ci si accorge solo quando occupiano il nuovo spazio. Da parte nostra c’è tutta la disponibilità a rivedere piccole cose». Inizialmente, i lavori per la riqualificazione di piazzale Don Baroni a uso mercatale hanno avuto un costo di 800.000 euro, in parte da risorse regionali destinate ai progetti Piuss. Gli spazi per i singoli banchi, in principio previste di 6 metri per 4,5 sono diventati di 7 metri per tre. L’area è stata dotata di impianti e di una batteria di sette servizi igienici, di cui due per portatori di handicap (saranno gestiti dalla Croce Rossa in convenzione; apriranno la mattina alle sette).
L’ultima volta ai Bacchettoni. Domani sarà l’ultimo mercato in via dei Bacchettoni. Durante la mattinata si svolgerà un ulteriore volantinaggio per divulgare la notizia del trasferimento dell’appuntamento bisettimanale con i banchi di varia merceologia. “Il mercato conquista un nuovo spazio” è lo slogan che compare sulle brochure in distribuzione (comparirà anche sul tabellone pubblicitario in via Galilei, vicino al mercato). Sul retro della brochure una cartina dà le indicazioni su come raggiungere piazzale Don Baroni: per chi arriva in auto i parcheggi sono gratis, per chi arriva in bus le corse della Lam verde arriveranno ogni dieci minuti dal centro. A chi va in bici o a piedi è consigliata la pista ciclabile da Porta Santa Maria.
«La delusione rimane». Parole di Valentina Cesaretti, che aggiunge come «tra gli ambulanti è profonda l’amarezza per le modalità in cui lo spostamento del mercato è stato condotto: con magagne e una campagna di comunicazione partita solo sabato 4 marzo, quando meritava almeno un mese. È mancato l’Abc dell’amministratore virtuoso: un manuale alla rovescia. Ritengo che sarebbe stata utile una sperimentazione prima del trasloco definitivo. Mi auguro che si riescano a mettere a punto tutte le migliorie che si renderanno necessarie. E quanto al nuovo piano del commercio, promesso e non riscritto da questa amministrazione, sarà interessante fare domande in proposito ai candidati a sindaco».
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