Il dolore
Buccianti: non c’è il candidato del M5S
L’esponente indicato dal Meetup contro Bindocci: «Se ci sono più nomi a decidere sarà una votazione tra gli iscritti»
LUCCA. Continua lo scontro fra i Cinque Stelle per l’individuazione del candidato a sindaco. Fabrizio Buccianti, il nome espresso dal Meetup di Lucca, precisa che «il nome del candidato non può essere ancora dato». Questo perché, una settimana fa, una votazione dei candidati consiglieri aveva indicato a larghissima maggioranza il nsindacalista ex Cgil e ora Uil Massimiliano Bindocci. Ma - ricorda e precisa Buccianti - «iil Movimento 5 Stelle esprime generalmente una sola lista in ogni Comune. Nel caso siano proposti due candidati e/o vi siano addirittura due liste presentate (come sta avvenendo a Lucca), la decisione finale viene stabilita tramite consultazione online tra tutti gli iscritti al portale e non con votazioni in seno al gruppo stesso dei candidati consiglieri e men che mai con voto per alzata di mano o telefonico. In nessuna eventualità poi la decisione su chi sia il candidato sindaco che rappresenti il M5S in campagna elettorale, è presa da Davide Casaleggio o dallo staff. Lo staff di cui fa parte Davide Casaleggio ha un ruolo estremamente importante invece perché verifica eventuali irregolarità e sottopone le liste a rigorosa verifica riguardo a eventuali carichi penali o denunce in corso riguardo i candidati consiglieri ed il candidato sindaco».
Buccianti ricorda che «nel Movimento 5 Stelle a decidere chi siano i portavoce nei consigli comunali, regionali e in Parlamento sono gli iscritti e non una lista di consiglieri non certificati o oligarchie calate dall' alto: questo è un punto fermo e di grande sostanza democratica e partecipativa. Ogni altro criterio non è previsto ed è comunque suscettibile di revisione ed eventuale annullamento per indire poi un voto sul portale». Il candidato indicato dal Meetup spiega poi che «il programma invece costituisce per noi, per i 5 Stelle, la base fondante di ogni azione che il sindaco, su mandato del gruppo e dei suoi elettori, deve mettere in atto per raggiungere gli obiettivi previsti dal programma stesso. In particolare il nostro è stato elaborato con molta attenzione in un lungo arco di tempo e supportato da esperti e professionisti, nonché da cittadini attivi che conoscono il territorio e le sue esigenze. Un programma particolarmente innovativo nella forma e nei contenuti che ci auguriamo apprezzerete leggendolo. Questo nostro intervento è solo per chiarire quali siano le regole del Movimento e come si debbano applicare. Non attenersi a queste regole facendo annunci e proclami prima del tempo non fa che aggiungere confusione sulla vera natura dei meetup e del M5S. Un rapporto leale e trasparente con i cittadini è un punto imprescindibile di moralità cui siamo sicuri vogliano convergere tutte le anime del Movimento».
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