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Lucca

Rubano l’auto che le serve per curarsi

Rubano l’auto che le serve per curarsi

Vittima del furto una 40enne affetta da una grave patologia: la vettura usata per un colpo al bancomat

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LUCCA. Hanno ignorato persino il tagliando degli invalidi esposto sul cruscotto. O forse l’hanno rubata anche per quello, considerandolo una sorta di lasciapassare in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine. Fatto sta che nella notte tra mercoledì e giovedì, malviventi senza nome (e senza cuore) hanno rubato la Volkswagen Golf parcheggiata davanti alla casa di Debora Pieroni, 40 anni residente nella zona del Foro Boario. Debora, sposata e madre di una bambina di 4 anni, da tempo soffre di una grave malattia invalidante e spesso va al San Luca per sottoporsi a delle terapie. Doveva andarci anche giovedì mattina, ma quando è uscita di casa ha scoperto che la sua auto era sparita: «Lì per lì non sapevo come comportarmi – racconta Debora al telefono – Dovevo necessariamente presentarmi in ospedale e quella è l’unica macchina che abbiano in famiglia. Alla fine mi sono rivolto all’associazione malati di sclerosi multipla che per fortuna è riuscita a darmi un passaggio al San Luca».

Terminata la terapia, Debora è tornata a casa e ha pubblicato su Facebook un appello: «Ragazzi, ho bisogno del vostro aiuto! Stamani, mi hanno rubato la macchina davanti casa. Come ben sapete ho problemi di salute e quindi ho bisogno di ritrovarla. Anche perché ho solo quella! La macchina è una Golf nera del 2000. Chiedo a tutti per quanto possibile di dare un occhio in giro». L’appello non è caduto nel vuoto e subito è stato condiviso dai tanti amici di Debora, che non hanno perso l’occasione per esprimerle solidarietà.

Oggi, per fortuna, è arrivata una buona notizia, ma la donna non può ancora gioire. «Sono stata contatta dai carabinieri di Pontedera – racconta – l’auto è stata ritrovata nella zona di Lari. Ma al momento è sotto sequestro: pare che dopo avermela rubata i ladri l’abbiano utilizzata per fuggire dopo aver fatto saltare il bancomat della Banca Popolare di Lajatico, nel centro di Casciana Alta. Poi l’hanno abbonata. I carabinieri ora devono fare i rilievi e tra l’altro sembra sia mal messa. Mi dicono che perde olio. Spero di poterla riavere presto, io e la mia famiglia ne abbiamo bisogno».

Gianni Parrini

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