Sicurezza
La startup che aiuta gli allergici al lattosio
LUCCA. Si chiama Ellefree srl ed è la startup di due giovani professioniste che ha vinto il bando "Club Lions a sostegno delle startup giovanili". Aggiudicandosi, così, 2.000 euro di contributi a...
LUCCA. Si chiama Ellefree srl ed è la startup di due giovani professioniste che ha vinto il bando "Club Lions a sostegno delle startup giovanili". Aggiudicandosi, così, 2.000 euro di contributi a fondo perduto per la copertura dei costi per i servizi di insediamento al Polo Tecnologico Lucchese.
L’idea di Maria Sole Facioni ed Eleonora Zeni vuole migliorare la qualità della vita di chi è intollerante al lattosio. Un problema, infatti, che gli intolleranti al lattosio devono affrontare quotidianamente deriva dal fatto che le forme e le nomenclature dietro cui si può “nascondere” il lattosio in un alimento sono numerose. E non è sempre così intuitivo capire se un prodotto è davvero privo di questa sostanza. Ellefree ha perciò ideato e realizzato un metodo innovativo che coniuga la rigorosità scientifica con una comunicazione chiara e d'impatto, offrendo agli intolleranti un'informazione immediatamente leggibile, chiara e sicura, senza la necessità di dover scorrere la lista degli ingredienti. Questa innovazione viene poi rappresentata in un semplice marchio figurativo depositato a livello internazionale, in grado di identificare e garantire sia i prodotti alimentari e farmaceutici "senza lattosio" sia quelli "senza lattosio, latte e derivati".
Per semplicità il marchio Lfree è stato concepito in tre varianti. Ellefree ha anche redatto per la prima volta un "disciplinare" d'uso ad alto valore tecnologico che illustra e definisce i requisiti più corretti e cautelativi che un prodotto deve possedere per essere definito "senza lattosio" o "senza lattosio, latte e derivati".
Altro tassello fondamentale che coordina l'offerta Ellefree è il progetto "senza lattosio fuori casa", realizzato in collaborazione con Aili (Associazione italiana latto-intolleranti onlus): si tratta di un'iniziativa che offre agli intolleranti al lattosio la possibilità di mangiare in ristoranti, pizzerie, B&b, hotel, gelaterie, bar e laboratori artigianali informati sul mondo del "senza lattosio" o "senza lattosio, latte e derivati".
Il bando, nato da un accordo tra le Camere di Commercio di Lucca e di Massa Carrara e nove Club Lions presenti nel territorio delle due province (Antiche Valli Lucchesi, Garfagnana, Lucca Host, Lucca Le Mura, Pietrasanta Versilia Storica, Massarosa, Massa Carrara Apuana, Massa Carrara Host, Viareggio Versilia Host) - è stato lanciato a fine giugno del 2016 con l'obiettivo di favorire e sostenere l'imprenditoria under 30 nelle province di Lucca e Massa Carrara attraverso la valorizzazione e la promozione delle competenze imprenditoriali e creative dei giovani nel settore strategico dell'innovazione tecnologica.
Il valore dell’idea di Facioni e Zeni permetterà di aiutare un grandissimo numero di persone con problematiche legate all’intolleranza, visto che il problema riguarda secondo le recenti stime più della metà della popolazione mondiale.
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