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Il caso al Tar

L’opposizione attacca sull’affidamento del servizio scuolabus

CASTELNUOVO GARFAGNANA. Come un giallo a puntate. Il gruppo di minoranza del comune di Castelnuovo, tramite la propria pagina Fb "Io sono informato”, ricostruisce le tappe della vicenda che ha...

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Come un giallo a puntate. Il gruppo di minoranza del comune di Castelnuovo, tramite la propria pagina Fb "Io sono informato”, ricostruisce le tappe della vicenda che ha portato all'assegnazione del servizio di trasporto scolastico a una ditta di Roma, con aumento dei costi per i cittadini.

La prima puntata della storia risale al 9 gennaio, quando con l'affidamento del servizio e l'aumento dei costi, 20 euro stabiliti con una delibera del primo dicembre. Dal primo giorno, in alcune frazioni del comune, tra cui La Croce, il pulmino per i ragazzi non arrivò proprio e gli studenti dovettero farsi mezzo chilometro a piedi perché le fermate erano state cambiate: «Il nuovo affidamento lascia veramente perplessi, non solo perché è incomprensibile che una ditta locale, che sempre ha svolto il servizio in maniera eccellente, sia stata sostituita da una esterna, ma anche perché sembra che l'affidamento non sia stato regolare tanto che è stato impugnato davanti al Tribunale amministrativo».

La notizia è sicura, dicono dai banchi dell'opposizione, avendo il Comune deliberato di resistere in giudizio. Quella che il gruppo definisce seconda puntata della vicenda, è successiva alla lettura del verbale di gara per l'affidamento del servizio di trasporto scolastico: «Che ci rende ancora più perplessi e preoccupati». La gara ha visto concorrere solo due aziende: la Onorati Srl di Roma e il Consorzio Lucchese Bus (Club) che ha offerto un ribasso maggiore di quella romana, aggiundicandosi dunque un punteggio superiore alla concorrente per l'offerta economica. «Il comune avrebbe così risparmiato, ma la Onorati avrebbe presentato un'offerta tecnica qualitativa superiore a quella del Club. Ma qui starebbe il problema: si tratterebbe di un servizio aggiuntivo scollegato a quello del trasporto scolastico e, quindi, in contrasto con le normative regionali e locali. Siamo in attesa di ricevere il contenuto della offerta della ditta romana per capirci qualcosa di più».

Ci sarà dunque una terza puntata e, chissà, magari altre ancora, almeno fino a quando non sarà risolto il giallo.

Luca Dini

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