Finanza
Garzella presenta i suoi primi candidati
Il presidente del consiglio svela alcuni nomi della lista “Avanti tutta”: «Noi unica forza di cambiamento»
LUCCA. Presentazione per il “primo terzo” di candidati che costituiranno la lista “Lucca avanti tutta” a sostegno di Matteo Garzella. Ieri accanto al presidente del consiglio comunale, e candidato sindaco, erano presenti infatti i primi 11 componenti della lista civica che lo sosterrà alle prossime amministrative. Lista che, spiega Garzella, non sarà la sola a suo sostegno, visto che lui aspira a raccogliere il consenso «di tutti quei cittadini che vogliono il cambiamento e la mia è l’unica lista di cambiamento».
Cambiamento che, secondo Garzella, non può essere rappresentato dal candidato del centrodestra Remo Santini, accusato senza mezzi termini di essere solo una foglia di fico per nascondere un grosso inciucio volto a sostenere la candidatura del sindaco uscente Alessandro Tambellini. La prova, o, come la definisce, la «pistola fumante» di quest’accordo sottobanco per Garzella è l’attacco ricevuto da Fratelli d’Italia sul suo non voto al piano strutturale: «Io ho spiegato che i renziani sono stati costretti a votarlo, visto che si stanno formando le liste elettorali e l’atteggiamento stalinista del Pd a Firenze e in Garfagnana. Ma davanti alla mia presa di posizione l’opposizione, invece di farmi un plauso come avrebbe dovuto, mi attacca. Questa è la dimostrazione che le liste per Santini in realtà sostengono l’attuale maggioranza».
Garzella che, dice, corre per arrivare al ballottaggio con Tambellini e batterlo, si rivolge a (quasi) tutto il panorama politico: ovviamente al centrosinistra da cui proviene, ai moderati del centrodestra che non si riconoscono nella candidatura di Santini, e all’elettorato dei 5 Stelle, «che vogliono cambiare ma non vogliono l’improvvisazione di persone che non conoscono la macchina comunale».
Poi, prima di presentare i candidati, anche un ironico ringraziamento per Tambellini, che lo aveva definito un “delghingariano”, con riferimento al sindaco di Viareggio: «Ne sono orgoglioso».
Quindi i primi undici candidati, che si sono presentati: Pietro Mura, infermiere; Alessandro Sestigiani, ingegnere; Angela Massei, casalinga; Brunella Pagni, autista Ctt; Alessandro Moriconi, consulente Inac; Guido Romei, impiegato; Emanuele Filidei, perito elettronico; Alessandro Meschi, ingegnere civile; Giuseppe Cavaliere, dipendente Acque Spa; Giorgio Bilucaglia, avvocato; Valentina Marcucci, avvocato.
«Ci candidiamo – ha chiuso Garzella – per cambiare questa città, contro il sindaco che invece l’ha peggiorata».(l.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
