Il Tirreno

Lucca

Una sicurezza al top per l’attesa visita del Capo dello Stato

di Luca Tronchetti
Una sicurezza al top per l’attesa visita del Capo dello Stato

Dall’arrivo al teatro del Giglio alla partenza prevista alle 17 oltre un centinaio di uomini dislocati in ogni zona della città

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LUCCA. Un meccanismo composto da oltre centocinquanta persone, un orologio che deve funzionare perfettamente oliato e sincronizzato. Perché la posta in gioco è alta: la sicurezza del Presidente della Repubblica. Già nella mattinata di ieri i passanti hanno potuto vedere per le strade di Lucca circolare un mini corteo con auto di polizia, carabinieri, vetture scure di servizio e furgoni con i vetri oscurati. Si trattava di uomini della scorta del Capo dello Stato che prendevano le misure alla città. E oggi gli accorgimenti saranno ancora maggiori, scendendo fino ai particolari che possono sembrare più insignificanti, come tombini, che sono stati tutti sigillati, e cestini della spazzatura che sono stati rimossi nelle strade interessate al transito del corteo che accompagnerà il Capo dello Stato. Stamani verranno invece posizionate transenne di contenimento per il pubblico da piazza del Giglio a piazza San Martino (percorrendo via del Duomo e piazza San Giovanni) e piazza San Francesco. Tutti gli uomini del Presidente.

Per le forze dell’ordine la mattinata inizia alle 8.15 con il concentramento di polizia, carabinieri, finanzieri, vigili urbani e volontari al Teatro del Giglio. Lì stazioneranno il funzionario responsabile del servizio assieme ad un sostituto commissario che si avvarrà della collaborazione di un ispettore e 5 agenti, un maresciallo dei carabinieri e 5 militari dell’Arma e 4 appartenenti alla Guardia di Finanza. Diciotto persone ad attendere l’arrivo del corteo presidenziale previsto per le 10.45 e che nel tragitto tra l’aeroporto militare di Pisa (Mattarella dovrebbe arrivare intorno alle 10.30) e l’ingresso in centro storico prevede i servizi di staffetta della polizia stradale che precederanno l’auto blindata dalla polizia, la vettura del Presidente della Repubblica e un’altra macchina blindata dei carabinieri. Altri 8 agenti in uniforme saranno utilizzati per la bonifica con i metaldetector, il controllo degli accessi alla struttura e la vigilanza durante l’incontro al teatro. Il rigido protocollo prevede poi alle 11.50 il trasferimento a piedi sino alla Cattedrale di San Martino dove, assieme ai due responsabili del servizio al Teatro del Giglio, ci saranno ad attendere il corteo un ispettore e 3 agenti di polizia, un sottufficiale e 3 carabinieri e 2 militari delle fiamme gialle. In tutto 10 esponenti delle forze dell’ordine. Breve sosta in cattedrale e alle 12.25 trasferimento in auto al C.R.E.D in via S. Andrea dove verrà scoperta una targa in ricordo delle senatrice Maria Eletta Martini. Ad accogliere l’auto presidenziale, il capo delle volanti con 14 rappresentanti delle forze dell’ordine. Alle 13 il dirigente di servizio disporrà che parte del personale anticipi lo staff presidenziale in piazza dei Cocomeri, al ristorante «La Buca di S. Antonio» per il pranzo e la pausa in Prefettura dove verranno consegnati doni e omaggi al Capo dello Stato. Alle 13,15 di fronte all’Antico Caffé delle Mura si terrà il concentramento delle forze dell’ordine per il pomeriggio presidenziale. Alle 15,45 è prevista la visita al museo Casa Puccini in via di Poggio e di seguito il trasferimento in auto in piazza San Francesco per l’incontro con istituzioni e volontariato. Lì oltre al dirigente della polizia in borghese ci saranno un funzionario della polstato con un ispettore e 10 agenti e sovrintendenti, 14 carabinieri e 7 finanzieri (in tutto 33 persone) che accompagneranno il dodicesimo Presidente della Repubblica sino alla partenza per l’aeroporto.

Reparti speciali e Digos. Già ieri mattina il dirigente responsabile della Digos, Leonardo Leone, ha iniziato i servizi di controllo e prevenzione e oggi impiegherà 18 poliziotti della sua divisione e altri 6 della Mobile per ispezioni e bonifiche. L’Anticrimine metterà a disposizione 4 fotocineoperatori per le riprese mentre verranno impiegati nel turno della mattina e in quello del pomeriggio due team di artificieri della polizia, due unità cinofile della polizia e una dei carabinieri e due team di tiratori scelti della Benemerita e della Polstato.

Vigili e protezione civile. Tre pattuglie della polizia municipale concorreranno al presidio dei cavalcavia autostradali Per la viabilità una quarantina di agenti verranno sistemati tra viale Europa, via Bandettini, viale Carducci, viale Regina Margherita, viale Giusti, i Macelli, la rotatoria di Porta Elisa, via dello Stadio, porta San Jacopo, via San Girolamo, Porta San Pietro, piazza Antelminelli, piazza Santa Maria Foris Portam, via Guinigi, via S. Andrea, piazza del Giglio, piazza San Michele e piazza Cittadella. Altri 20 verranno dislocati in punti interessati al passaggio presidenziale. La Protezione Civile sarà presente assieme alle associazioni di volontariato con una quarantina di persone per vigilanza, viabilità e contenimento della folla.

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