Attenzione
Enel non farà pagare il nuovo allaccio
LUCCA. Si chiude definitivamente, e in positivo, la vicenda di Edda Ciuti, la donna rimasta senza elettricità dopo che le era stata interrotta la fornitura. Un’interruzione del servizio motivata...
LUCCA. Si chiude definitivamente, e in positivo, la vicenda di Edda Ciuti, la donna rimasta senza elettricità dopo che le era stata interrotta la fornitura. Un’interruzione del servizio motivata – come ha scoperto la donna recandosi all’Enel – con il mancato pagamento di tre bollette. Solo che quelle stesse bollette non erano state pagate perché non erano mai arrivate a casa della signora Ciuti.
L’arcano è stato poi spiegato, con la toponomastica complessa della zona in cui vive la signora. E tutti i soggetti coinvolti hanno riconosciuto i propri errori scusandosi con l’utente: sia Enel, sia la società Nexive incaricata dalla stessa compagnia elettrica della consegna delle bollette.
Non solo, ma ieri mattina rappresentanti di Enel hanno chiamato Edda Ciuti, per porgerle direttamente le scuse e per avvisarla che il distacco e il riallaccio non comporteranno ulteriori costi all’incolpevole signora: «Enel – viene comunicato dalla compagnia – comunica di aver contattato la cliente per informarla che non le saranno addebitate le spese di distacco e di riallaccio. Enel si è scusata per l’accaduto, ha controllato con la cliente l’indirizzo, i recapiti e tutti i dati della fornitura. Enel ha anche confermato la disponibilità per qualsiasi chiarimento in caso di problemi o di necessità, e ha informato la cliente della possibilità di attivare eventuali servizi di domiciliazione bancaria, bolletta web e infoenergia. La cliente ha ringraziato per l’attenzione».
Insomma, una storia dal lieto fine, come ha confermato la stessa signora Ciuti nel contattare la nostra redazione per comunicare il felice esito della storia. E non capita spesso che il cittadino riesca a trovare soddisfazione davanti alle proprie lamentele, e quando capita è una vittoria per tutti, anche per chi era al centro della protesta.
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