Il Tirreno

Lucca

Visite private fra cattedrale e museo Puccini

di Barbara Antoni
Visite private fra cattedrale e museo Puccini

Il dono a Mattarella: la riproduzione in argento del Volto Santo e gli scritti di monsignor Bartoletti

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LUCCA. Tabella di marcia serrata, una giornata lucchese col tratto forte dell’ufficialità ma che ritaglierà spazi a brevi visite private.

C’è grande attesa per l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in città. E grande riserbo da parte di tutti coloro che, a vario titolo, verranno coinvolti in questo evento. È per questo che fuori dalle comunicazioni istituzionali, i particolari sono custoditi nella totale discrezione.

Di ufficiale c’è, come ormai noto, l’incontro con gli esponenti delle istituzioni (sindaco, presidente della Provincia, presidente della Regione), del governo (prefetto), dei sindacati e delle categorie economiche della città nel teatro del Giglio. Sarà la prima tappa nell’agenda della giornata lucchese del Capo dello Stato, con inizio alle 11 e prevista per la durata massima di un’ora. Al suo fianco il sindaco Alessandro Tambellini. Vi parteciperanno, per ogni categoria economica (industriali, artigiani, commercianti), coloro che rivestono le cariche di presidente e direttore: inviti graditi giunti da Palazzo Orsetti. Saranno presenti anche i segretari generali dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil. Per tutte queste personalità la partecipazione è prevista quale presenza: non risulta contemplata la possibilità di parlare col Presidente per nessuno di loro.

Congedatosi dall’uditorio del Giglio, Mattarella si recherà a piedi - prima visita privata della giornata - nella cattedrale di San Martino, sempre accompagnato da Tambellini: qui, in base al programma, si soffermerà ad ammirare i due tesori che più di tutti la rendono nota in tutto il mondo, e cioè il Volto Santo e il monumento funebre di Ilaria del Carretto. In duomo il presidente sarà ricevuto dal vescovo Italo Castellani, dal rettore della cattedrale monsignor Mauro Lucchesi e dal presidente della congregazione dei canonici monsignor Gianfranco Lazzareschi. I rappresentanti della Diocesi doneranno al Presidente Mattarella una riproduzione del Volto Santo eseguita dagli argentieri Giovacchini di Lucca e due volumi con gli scritti di monsignor Enrico Bartoletti, del quale è in corso il processo di beatificazione. Per la sua breve visita in cattedrale, prevista per un massimo di venti minuti, il Capo dello Stato avrà una guida d’eccezione: secondo quanto si apprende sarà proprio il sindaco Tambellini a fargli da Cicerone,.

Nuova tappa ufficiale, la visita al Cred, il centro risorse educative e didattiche in via Sant’Andrea aperto poche settimane fa dall’amministrazione: Mattarella inaugurerà qui il fondo della compianta deputata lucchese Maria Eletta Martini donato al Comune dalla sua famiglia.

E poi la pausa pranzo, anche questa breve, per Mattarella. Nessuna conferma, nessuna ufficialità: massimo riserbo come da copione. Ma con tutte le probabilità sembra che ad accoglierlo con le sue raffinate specialità lucchesi sarà il ristorante La Buca di Giuliano Pacini, che ha già avuto in passato l’onore di servire alla propria tavola altri due Presidenti della Repubblica - Francesco Cossiga nel nel 1986 e Carlo Azeglio Ciampi nel settembre 2002 - oltre che il re Gustavo di Svezia, Carlo D’Inghilterra e Paola di Liegi per citarne alcuni.

A seguire, altro breve spazio privato per Mattarella: la visita alla casa natale di Giacomo Puccini, sempre accompagnato dal sindaco. Sarà ricevuto dal direttore Massimo Marsili e dal personale della Fondazione. Anche in questo caso, tempi e modalità della visita sono state definite direttamente dal cerimoniale della Presidenza. Chissà se anche il Capo dello Stato vorrà sedersi al pianoforte del Maestro e scorrere le dita sulla tastiera dell’antico Steinway: il momento più ambito per gli esponenti del mondo culturale che fin qui hanno visitato il museo Puccini.

E poi l’ultima tappa della giornata, l’ultimo appuntamento ufficiale prima di tornare all’aeroporto militare di Pisa per il viaggio di ritorno sull’aereo presidenziale. È previsto infatti che Mattarella prenderà parte nella chiesa di San Francesco al convegno sul volontariato in cui celebrerà la figura di Maria Eletta Martini, davanti a una folta platea di volontari di tutte le età.

Compresi quelli giovani, alcuni dei quali racconteranno le loro storie di coraggio e dedizione verso il prossimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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