Finanza
Il mantra di Montaruli «Servire e proteggere»
LUCCA. Un gigante che ama scrivere e vuole garantire maggiore sicurezza ai cittadini della provincia in cui è stato chiamato ad operare. Il suo mantra ricalca quello della polizia americana che...
LUCCA. Un gigante che ama scrivere e vuole garantire maggiore sicurezza ai cittadini della provincia in cui è stato chiamato ad operare. Il suo mantra ricalca quello della polizia americana che sulle auto di servizio ha inciso il motto «To serve and protect» (tradotto: per servire e per proteggere». Vito Montaruli, 56 anni, laurea in giurisprudenza, nei quadri della polizia dal 1987, da poco più di una settimana è il nuovo questore di Lucca. E nel giro di poco tempo sarà chiamato a un duplice gravoso impegno: la visita del presidente della Repubblica in programma per domani e il G7 dei Ministri degli Esteri previsto per il 10 e 11 aprile nella nostra città. È reduce da un incontro operativo in Prefettura quando riceve i cronisti e spiega il suo modo di operare ringraziando i suoi predecessori (Cracovia, Ciarambino e Giuliano). La prevenzione è al primo posto nella scala dei valori: «Il nostro compito primario è quello di ascoltare i cittadini. Uno strumento che ci consente di capire cosa avviene sul territorio in un determinato momento. La prevenzione è fondamentale. Con l’aiuto della tecnologia avanzata dobbiamo individuare i rischi e intervenire prima che si commettano i reati. Devo dire la verità: sono stato fortunato a salire sul treno in corsa che mi portava a Lucca. La città è meravigliosa: ho fatto un breve giro sulle Mura e sono rimasto incantato. E i colleghi che ho trovato in questura sono preparati, attenti e scrupolosi. Possiamo davvero fare un ottimo lavoro nell’interesse della cittadinanza. Quì si vive bene e il nostro compito è quello di fare in modo che si continui a vivere bene». Sposato, due figli, è stato per lungo tempo dirigente dell’anticrimine e gestore dell’ordine pubblico dando particolare impulso alle misure di prevenzione. Da Vibo Valentia a Matera, da Pisticci a Scanzano, da Parma a Potenza sino a vicario del Questore a Lecce nel 2012. Al dottor Vito Montaruli la redazione de «Il Tirreno» augura buon lavoro.
Luca Tronchetti
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