Italia
Il corso di informatica “nasconde” la penale
LUCCA. Firma per seguire un corso di informatica, dopo due giorni esercita il diritto di recesso ma è costretto a pagare una penale di 560 euro. A denunciare l'episodio a Federconsumatori un ragazzo...
LUCCA. Firma per seguire un corso di informatica, dopo due giorni esercita il diritto di recesso ma è costretto a pagare una penale di 560 euro. A denunciare l'episodio a Federconsumatori un ragazzo di Lucca. Una società che organizza corsi di informatica, infatti, lo aveva contattato telefonicamente per proporre un corso. Dopo un incontro il ragazzo aveva sottoscritto il relativo contratto. Dopo due giorni dalla firma, l'utente aveva deciso di esercitare il diritto di ripensamento, come previsto dalla vigente normativa. «Il codice del consumo - dichiara Fabio Coppolella, presidente provinciale della Federconsumatori di Lucca - prevede che, per i contratti a distanza o stipulati fuori dai locali commerciali, il consumatore possa far valere il diritto di recesso, entro il termine di quattordici giorni. Esaminando il contratto - prosegue Coppolella - abbiamo riscontrato la presenza della clausola che prevede la penale di 560 euro in caso di recesso. Pertanto, abbiamo contestato alla società in questione di non aver fornito una corretta informativa ed inoltre la natura non giustificata della penale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google