Attenzione
Come difendersi dalle truffe
Incontro con l’ispettore Sergio Calise sul come evitare le trappole
LUCCA. La propria casa dovrebbe essere il simbolo del luogo sicuro, ma non è così. E non solo per episodi terribili. È proprio a domicilio che si consumano alcuni dei casi più odiosi di truffe, che hanno nel mirino soprattutto le persone anziane, ma non solo.
Se ne è parlato ieri mattina nell’incontro organizzato dall'Associazione nazionale pensionati della Cia Toscana Nord, in collaborazione con la Questura di Lucca, e al quale hanno partecipato tante persone, di tutte le età, non solo i meno giovani. Interessante è stato l'intervento dell'ispettore capo Sergio Calise, che è riuscito perfettamente a calare sul territorio quelle che sono norme generali e che servono per non cadere nelle trappole dei truffatori. Conoscenza dei casi, ma anche consigli pratici e molte esperienze personali portate da coloro che hanno preso parte all'incontro hanno rappresentato il cuore della mattinata, che si è trasformata in uno scambio reciproco di indubbia utilità.
«Nel ringraziare l'ispettore capo Calise e tutta la questura per la collaborazione alla nostra iniziativa – ha sottolineato il presidente dell'Anp-Cia Toscana Nord Renzo Luporini – volevo sottolineare come queste occasioni siano importanti soprattutto perché, mettendo a confronto le varie esperienze con le conoscenze della polizia, fanno sì che le persone più anziane si sentano meno sole nell'affrontare questo genere di reati e possano più facilmente trovare il modo di non essere solo delle vittime. E visto anche il successo della prima iniziativa, è nostra intenzione organizzare altri incontri analoghi».
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