La protesta
Marmo e sicurezza, c’è l’accordo
Protocollo per cave e aziende, soddisfatto il sottosegretario Ferri
GARFAGNANA. È stato sottoscritto ieri mattina a Firenze il protocollo d’intesa per sviluppare le attività di prevenzione e controllo nelle cave e nelle aziende del marmo della Lunigiana e lucchesia.
Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri: «Il protocollo – scrive – rappresenta un deciso passo in avanti per la tutela della sicurezza nelle cave, alla ricerca di un punto di equilibrio tra tutela del lavoro, protezione dell'ambiente e sviluppo tecnologico nella lavorazione del prezioso marmo delle nostre montagne. I tragici incidenti degli ultimi anni hanno acceso la spia sulla necessità di predisporre un modello operativo attento, condiviso e sempre più avanzato al fine di ridurre al minimo i rischi per i lavoratori e garantire il rispetto della natura e delle sue risorse. Il protocollo permetterà di aumentare ulteriormente l'attenzione su queste tematiche con un'azione multilivello. Programmare, monitorare e investire in nuove tecnologie: queste le direttrici da seguire per evitare che possano ripetersi ulteriori incidenti ai danni dei lavoratori. Si tratta di una positiva collaborazione che non solo consentirà una maggiore incisività in sede repressiva, ma rappresenterà un significativo miglioramento sul piano della cultura della prevenzione e della sicurezza del lavoro come patrimonio di tutti. Desidero congratularmi con tutte le parti coinvolte e ribadisco che la sicurezza nelle cave è seguita con grande attenzione dal governo».
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